InterculturandoRoma al Museo Pigorini con Nostàlghia In evidenza

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Al Museo Pigorini di Roma, sabato 13 aprile, uno spettacolo che racconta storie e speranze delle donne immigrate dell'Est Europa

 

 


 

Uno spettacolo per raccontare ricordi, esperienze e speranze delle donne che in italia si occupano del lavoro di cura e assistono gli anziani. E’ questo l’obiettivo di 'Nostàlghia. Memorie, malinconie e speranze delle donne dell’Est' di Elena Bellei, presentato dall’Associazione culturale Interculturando Roma nell’ambito del progetto Soggetti Migranti  del Museo Nazionale Etnologico “Luigi Pigorini” di Roma.

Cinque storie di donne, lette da Mihaela Ionica e Emanuela Gabriela Ionica e accompagnate dalla musica di Tiziano Mattei, che parlano di migrazione, di vite sospese tra due mondi, di un lavoro duro e coinvolgente come quello della cura dei nostril vecchi.

 

L’appuntamento è per sabato 13 aprile alle ore 17 al Museo di Piazza Guglielmo Marconi 14, Roma Eur.

 

Lo spettacolo, nato grazie al Centro Stranieri del Comune di Modena, rappresentato in diverse occasioni in Emilia Romagna, approda ora nella capitale come finalista del concorso per installazioni e performances  Idee Migranti, indetto dal Museo Pigorini l’anno passato.

 

La storia di Barbara, polacca, in Italia da oltre 20 anni, una laurea in ingegneria nel suo paese e un contratto precario. Le storie di Irina uscita dal suo paese per motivi politici e mai più ritornata. E di altre, spinte lontane da una terra che non prometteva più nulla e alla ricerca di nuove opportunità, con il timore costante di perdere il lavoro e con quello  anche il permesso di soggiorno.

Donne giovani o non più giovani, spesso in possesso di una laurea, che aiutano le famiglie italiane a vivere meglio, che accudiscono gli anziani e si occupano della casa, e di frequente chiudono con un lutto il loro rapporto di lavoro.  Una cosa le accomuna tutte: il sentimento della nostalgia.

 

Lo spettacolo propone letture di brani (alcuni di fantasia altri nati dalle esperienze di vita delle donne),  mentre passano sullo sfondo le immagini in bianco e nero della memoria, di paesaggi e scene quotidiane  nella Varsavia degli anni 50 e si aggiungono immagini dell’attualità della fotografa Annalisa Mazzoli.

 

Per l’occasione la presidente di InterculturandoRoma, Cinzia Sabbatini, presenterà le attività della Associazione in ambito di integrazione culturale. Sarà inoltre possibile prenotare il libro “Esiste un luogo”, sulla esperienza del bilinguismo nell’Istituto Specializzato ISISS di via Nomentana, con un contributo a sostegno del progetto.

 

Ultima modifica il Martedì, 07 Maggio 2013 21:55