9 maggio: Le città dei non luoghi. Rifugiati nelle città del mondo - Corso di formazione In evidenza

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Le città dei non luoghi. Rifugiati nelle città del mondo

9 maggio 2013 - ore 18:00
Sala Santa Marta, Piazza del Collegio Romano, 5

Più della metà dei rifugiati nel mondo vive in grandi aree urbane: persone in fuga da guerre e persecuzioni cercano nell'anonimato della città una seconda occasione, una nuova strada verso il futuro. Ma che tipo di protezione trovano i rifugiati in una metropoli? Ignorati e non accolti, spesso conoscono esclusione, marginalizzazione, profonda solitudine. Il percorso dei rifugiati è sempre più legato a quello delle città, in tutto il mondo. Il corso, dal titolo ispirato al neologismo “nonluoghi” dell’antropologo Marc Augè, proporrà una riflessione su quali modelli di accoglienza e integrazione mettere in atto. Perché le aree metropolitane possano interpretare la presenza dei rifugiati come un'opportunità e non limitarsi a subirla come troppo spesso avviene.

Che tipo di luoghi sono quelli in cui i rifugiati, in tutto il mondo, tendono sempre più a concentrarsi? Nei grandi insediamenti informali in cui vivono i poveri e gli emarginati è difficile riconoscere l'idea classica di città.
Una lettura a partire dalle macroscopiche realtà di metropoli africane.

interventi di
Fabrizio Floris – Università di Torino
Habiba Ouattara - rifugiata dalla Costa D'Avorio
P. Giovanni La Manna sj - Presidente Centro Astalli

modera
Donatella Parisi - Responsabile Comunicazione Centro Astalli


Info: Centro Astalli, tel 06 6992509 

 

 

Ultima modifica il Martedì, 21 Maggio 2013 22:41