MENTORSHIP

 

 

 1-15 Nov. 2014

Torino di Sangro (CH), Abruzzo

 

Per la prima volta in Italia, una residenza artistica di formazione-tirocinio di Teatro dell’Oppresso per per artisti-facilitatori e artiste-facilitatrici (“giolli”, organizzatori di comunita’, educatrici ed educatori) con il coinvolgimento della comunita’ locale.

Il gruppo di mentors e mentees lavorano con, per e tra la comunita’, per creare una scena di Teatro Forum (con elementi di Teatro Legislativo) da presentare pubblicamente.

 

Cosa signinfica mentoring?

La particolarita’ di “mentorship” e’ il connubio tra la pratica e la riflessione resa possibile dalla relazione tra mentor e mentees. Dopo ogni attivita’, il mentore rielabora con i/le mentees il lavoro svolto per riflettere sull’uso delle metodologie usate e sulle sfide che ne seguono. I momenti di mentoring permettono al mentore di individuare e riconoscere il “dono” (talento) unico di ciascun/a mentee, di aprire un profondo dialogo sugli effetti emotivi di questo tipo di lavoro, di condividere le esperienze personali, di rielaborare tutte le difficolta’ legate alle relazioni con la comunita’, con gli “organizzatori esterni” e con il contesto in generale, cosi’ come gli ostacoli personali.

 

Cosa significa lavorare con la comunita’?

Gli abitanti e le abitanti del territorio sono invitati/e a partecipare al laboratorio di Teatro dell’Oppresso condotto da Hector Aristizabal accompagnato dal gruppo internazionale di mentees. La comunita’ ha modo di re-immaginare se stessa e il territorio. Durante il laboratorio si creera’ una scena di Teatro Forum che sara’ presentata al pubblico,  alla presenza di amministratrici e amministratori locali, con elementi di Teatro Legislativo e Dragon Dreaming.

 

E dopo Mentor-ship?

Le relazioni nate durante Mentorship non finiscono dopo la formazione. Alcune tecniche del metodo del Dragon Dreaming permettono la creazione di un progetto-sogno con l’obiettivo di creare una rete di praticanti, associazioni e centri di apprendimento, per promuovere, esplorare e implementare pratiche sostenibili di Teatro dell’Oppresso e altre pratiche di arti partecipative per la comunita’ “glocalmente”.

 

Programma:

6 sessioni (3-4 ore) di laboratorio di Teatro dell’Oppresso con la comunita’ locale: esploreremo lo sviluppo di una scena di Teatro Forum con enfasi sul ruolo; rifletteremo sulla drammaturgia e impareremo alcune tecniche per le prove; prepareremo il gruppo di non-attori e non-attrici areagire creativamente agli interventi del pubblico nel forum; presentazione della scena di teatro forum creata insieme, con la presenza di amministratori locali con elementi di Teatro Legislativo e Dragon Dreaming;

Teatro Forum Abruzzo1

sessioni di mentoring dopo ogni attivita’, in cui rifletteremo sulla creazione del gruppo, sull’uso dei giochi, sul teatro immagine e l’improvvisazione;

due giornate (fine settimana 8 e 9 novembre) del laboratorio-masterclass “Dall’Arcobaleno al Rituale”, per esplorare le nostre ferite personali e configurare rituali collettivi; useremo la vasta gamma di tecniche di arcobaleno del desiderio e poliziotti nella testa usando il contenimento del gruppo per guardare alle nostre ferite personali, rendendoci consapevoli dell’interconnessione e configurando rituali collettivi come risposta. “L’Arte e’ usata per essere il luogo dove l’umanita’ guarisce, la terapia e’ il luogo dove l’individuo guarisce”;

dal desiderio al rituale

Sessione di Dragon Dreaming con Uri Noy Meir

Spettacolo “Nightwind” di e con Hector Aristizabal

nightwind

 

 

Info e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

*Mentor-ship e’ ispirato da una metodologia gia’ applicata con successo in Irlanda del Nord e Colombia dal 2008.

 

 

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Ultima modifica il Domenica, 04 Gennaio 2015 13:17