Rhome. Sguardi e memorie migranti

Biblioteca Marconi
via Gerolamo Cardano, 135

 

Fino a sabato 28 febbraio 2015 presso la Biblioteca Marconi in via Gerolamo Cardano, 135 è possibile visitare la mostra fotografica Rhome. Sguardi e memorie migranti, punto di arrivo di un progetto di ricerca, frutto della collaborazione tra il Museo di Roma, il CNR e l’associazione Officine Fotografiche Roma. Il progetto Rhome si è interrogato sulle emozioni dei cittadini migranti nei confronti di Roma e sulla loro memoria dei luoghi. Nel lavoro sono state coinvolte 34 persone, appartenenti alle 14 comunità straniere più numerose a Roma. La mostra sarà presentata venerdì 23 gennaio alle ore 17 con un evento al quale parteciperanno, oltre ai curatori, i migranti e i fotografi delle Officine Fotografiche Roma, autori dei racconti e delle fotografie esposte.

A tutte le persone migranti coinvolte, al termine di una lunga intervista sul proprio rapporto con la città, è stata posta la domanda:
“Qual è un luogo di Roma che non dimenticherai mai, un luogo che porteresti sempre con te, anche se tornassi nel tuo Paese d’origine o andassi a vivere in un altro posto?” 
A ciascuno è stato chiesto di esprimere e affidare il proprio ricordo non soltanto alle parole ma anche a un’immagine fotografica.
12 fotografi, allievi e insegnanti dell’Associazione Officine Fotografiche Roma, hanno accompagnato ciascun migrante in questo percorso stimolante e impegnativo.
Insieme, hanno intessuto un dialogo mirato a comprendere in profondità le ragioni della scelta del luogo, ragionando sulla costruzione dell’immagine, l’inquadratura più adatta ad esprimere la visione personale di ogni singolo partecipante. Ogni fotografo si è reso così “occhio” del partner, lasciandogli la regia dell’immagine.

Nella stessa ambientazione, i fotografi hanno realizzato il ritratto dei migranti. 

34 migranti, 12 fotografi un viaggio emozionale nella memoria dei luoghi 
la città una rilettura contemporanea nel segno del dialogo tra le culture
il museo spazio comune della città, istituzione sensibile, promotrice di una cittadinanza inclusiva

Fonte: Roma Multietnica

Ultima modifica il Venerdì, 20 Marzo 2015 21:11