Archivio eventi e proposte formative 2014 e 2015

Archivio eventi e proposte formative 2014 e 2015 (171)

Archivio eventi e proposte formative

 

 

Da martedì 15 settembre a martedì 6 ottobre 2015 dalle ore 19 alle ore 22 il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, via Guido Reni 4 A, presenta Medfilm festival - Racconti dal mare di mezzo. Quattro film che raccontano la nostra epoca sfidando confini e pregiudizi.

Primo appuntamento martedì 15 settembre con Liberté di Tony Gatlif. 

Il primo imperdibile appuntamento è per martedì 15 settembre, alle ore 19.00 (INGRESSO LIBERO) con il film LIBERTÉ di Tony Gatlif, vincitore del Premio Espressione Artistica al MedFilm 2010.

Un toccante affresco dedicato ad una pagina dolorosa della storia Rom: il Porrajmos, il genocidio dimenticato di Rom e Sinti. 
Prima e dopo la proiezione, esibizione ed incontro con Santino Spinelli – in arte Alexian – compositore, cantautore, insegnante, poeta e saggista appartenente alla comunità Romanès.

 

L’identità Rom e la persecuzione razziale, il conflitto israelo-palestinese, i diritti civili e la diversità sessuale sono i temi proposti della rassegna. Quattro film che raccontano il nostro tempo, sfidando confini e pregiudizi.

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Martedì 22 settembre, ore 19:00
THE ATTACK di Ziad Doueiri – Premio “Amore e Psiche” al MedFilm 2013

Martedì 29 settembre 2015, ore 19:00
THE PARADE - LA SFILATA di Srdjan Dragojevic – Premio “Amore e Psiche” al MedFilm 2012

Martedì 6 ottobre 2015, ore 19:00
LES HOMMES LIBRES di Ismaël Ferroukhi – Premio della Giuria al MedFilm 2011

 

MEDFILM FESTIVAL – RACCONTI DAL MARE DI MEZZO è parte di YAP FEST 2015, il programma di eventi estivi del museo, tutti a ingresso libero, all’insegna del dialogo tra cultura, divertimento e tempo libero.

 

Sullo sfondo, l’installazione Great Land (una angolo di campagna e relax nella piazza del museo) del gruppo romano Corte, vincitore di YAP MAXXI 2015 (Young Architects Program), il programma di promozione e sostegno alla giovane architettura, giunto alla sua quinta edizione italiana, organizzato dal MAXXI in collaborazione con il MoMA/MoMA PS1 di NY, Constructo di Santiago del Cile, Istanbul Modern (Turchia) e MMCA National Museum of Modern and Contemporary Art di Seoul (Corea).

 

 

MAXXI
Via Guido Reni, 4a
www.fondazionemaxxi.it/

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Il 19 e 20 settembre 2015, in una scuola pubblica romana (la scuola Secondaria di Primo Grado Carlo Cattaneo), si alterneranno:

* SESSIONI PARALLELE con laboratori di autoformazione, dedicati alla condivisione di buone pratiche, metodologie e strumenti didattici per la valorizzazione delle differenze , tenuti da insegnanti, docenti universitarie/i e formatrici/tori professionisti e selezionati attraverso call pubblica;

* SESSIONI PLENARIE per discutere con uno sguardo lungo sull'educazione alle differenze e confrontarci sullo stato di salute della scuola pubblica; decidere come proseguire il percorso di Educare alle differenze e se formalizzare il nostro network nazionale affinché diventi (anche) una risorsa ramificata e plurale e un’alternativa forte a chi alimenta focolai di intolleranza, razzismo, sessismo e omofobia.

* SPETTACOLI, MOSTRE e altro ancora.

Il programma inizia sabato mattina, con l'accoglienza e una introduzione ai lavori in plenaria.

Già prima del pranzo partiranno i tavoli paralleli che proseguiranno senza interruzioni fino alle 19.30. 
Ogni laboratorio inizierà alla mezza (12,30, 13,30,, 14,30...) e sarà quindi possibile scegliere se frequentare i laboratori di un solo tavolo tematico o se spaziare tra i vari tavoli.


Nella sezione "Fuori programma" ci saranno attività con target specifici o che necessitano di tempo ulteriore.
Domenica mattina sarà dedicata all'assemblea plenaria.


La partecipazione è libera, gratuita, senza prenotazione e aperta fino a esaurimento dei posti disponibili.


Nel corso della due giorni sono previste anche incursioni teatrali, libreria e servizio catering.


L'evento è patrocinato dal Comune di Roma.

..........................TAVOLI PARALLELI...................................
Primo tavolo: Esperienze 0-6 (anni)
Secondo tavolo: Esperienze 7-11
Terzo tavolo: Esperienze 12-14 
Quarto tavolo: Esperienze 15-18 
Quinto tavolo: Educazione permanente
Sesto tavolo: Accoglienza e intercultura
Settimo tavolo: Politica e diritti
Ottavo tavolo: Disabilità e altre abilità
Nono tavolo: Fuori programma (laboratori dedicati a target e contenuti molto specifici)
Spettacoli 
Mostre e banchetti.

 

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Giovedì 17 settembre 2015 ore 20 - 22 al MAXXI, via Guido Reni 4a, alla Piazza del MAXXI, Spazio YAP, Riscatti: Voci Migranti. L’evento fa parte di YAP FEST 2015 – ingresso libero.

 

L'evento è a cura di AMM – Archivio delle memorie migranti. Racconti di riscatto, auto-narrazioni, cortometraggi, musiche e sconfinamenti tra arte, culture e soggetti migranti Durante la serata tanti interventi e anche, in anteprima, il nuovo monologo dell’attore e griot senegalese Mohamed Ba Dalla savana al municipio, il riscatto del migrante.

 

L'evento rientra tra le iniziative promosse dal MAXXI in collaborazione con l'Istituto Statale per Sordi di Roma e sarà accessibile alle persone sorde mediante servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana".
 

In collaborazione la rete InTransit: MAXXI Educazione, Civico Zero e Centro Astalli con AMM, Istituto Centrale Beni Sonori e Audiovisivi (MiBACT), Liceo Artistico Pinturicchio, Circolo Gianni Bosio, Pianoterra Onlus

 

MAXXI
Via Guido Reni, 4a
www.fondazionemaxxi.it/events/riscatti-voci-migranti/ 

 

 

 

Diffondiamo il comunicato stampa del Coordinamento delle volontarie e dei volontari del Baobab per un presidio di fronte all'Ambasciata di Ungheria il 21 settembre:

BASTA MURI, BASTA FRONTIERE: LA PROTESTA #APIEDISCALZI CONTINUA, PER I DIRITTI DEI MIGRANTI

Lunedì 21 settembre alle 18.00 appuntamento a Roma, di fronte all’ambasciata di Ungheria (via dei villini 12-16), in contemporanea con tante altre città italiane, per chiedere la fine delle violenze sui migranti e il necessario cambiamento delle poli­ti­che migra­to­rie euro­pee.

Le volontarie e i volontari del Baobab raccolgono ancora una volta l’invito delle Donne e degli Uomini Scalzi e ti chiamano a manifestare sotto l’Ambasciata di Ungheria (Via dei Villini, 12-16 Roma ), lunedì 21 settembre dalle ore 18.00, per protestare contro gli abusi consumati in queste ore sui migranti che tentano di attraversare il confine tra Serbia e Ungheria e chiedere con forza i primi quattro necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali:

  1. certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature
  2. accoglienza degna e rispettosa per tutti 
  3. chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti
  4. creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino

PRESIDIO DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI di fronte all’Ambasciata e ai Consolati dell’Ungheria in Italia

Quanto sta succedendo in Ungheria in queste ore è inaccettabile e disumano. E’ un passo indietro nella storia della civiltà europea e dell’umanità in generale. Respingere profughi, richiedenti asilo ed esseri umani in generale con muri, manganellate, idranti e gas lacrimogeni è un atto di barbarie che non possiamo in alcun modo tollerare. L’Europa tutta deve reagire e denunciare il comportamento del Governo di Orban.

Siamo al fianco della società civile ungherese che sta cercando di opporsi alle scelte del suo Governo e chiediamo al Governo Italiano di fare tutte le pressioni possibili per evitare che tale barbarie continui.

A dieci giorni dalla grande esperienza delle 75 Marce degli Scalzi di venerdì 11 settembre, lanciamouna nuova mobilitazione nazionale: presentiamoci scalzi lunedì 21 settembre alle ore 18 davanti all’Ambasciata Ungherese di Roma e davanti a tutti i consolati dell’Ungheria in Italia e portiamo con noi un cartello “Io sono clandestino, arrestatemi – I’m illegal, arrest me!” o anche “Io sono rifugiato, arrestatemi! – I’m refugee, arrest me!”

Ognuno può organizzare liberamente un presidio davanti ad una delle sedi consolari qui elencate:

http://www.mfa.gov.hu/kulkepviselet/IT/it/it_konzuliinfo/

Perché la storia appartenga alle donne e agli uomini scalzi e al nostro camminare insieme”.

Roma, 19 settembre 2015

Contatti:

e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">

 

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Obiettivo dell'incontro è riflettere sulle politiche europee a favore del dialogo interculturale, e fissare tali riflessioni in un documento che sarà oggetto di un'audizione presso la commissione Cultura del Parlamento europeo. 

 

Per partecipare è necessario registrarsi a questo link:  www.europarl.it/it/succede_pe/calendario_eventi/attivita_2015/ost_culture_2409/modulo_registrazione.html  - 

 

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Diffondiamo il comunicato stampa del Coordinamento delle volontarie e dei volontari del Baobab per un presidio di fronte all'Ambasciata di Ungheria il 21 settembre:

BASTA MURI, BASTA FRONTIERE: LA PROTESTA #APIEDISCALZI CONTINUA, PER I DIRITTI DEI MIGRANTI

Lunedì 21 settembre alle 18.00 appuntamento a Roma, di fronte all’ambasciata di Ungheria (via dei villini 12-16), in contemporanea con tante altre città italiane, per chiedere la fine delle violenze sui migranti e il necessario cambiamento delle poli­ti­che migra­to­rie euro­pee.

Le volontarie e i volontari del Baobab raccolgono ancora una volta l’invito delle Donne e degli Uomini Scalzi e ti chiamano a manifestare sotto l’Ambasciata di Ungheria (Via dei Villini, 12-16 Roma ), lunedì 21 settembre dalle ore 18.00, per protestare contro gli abusi consumati in queste ore sui migranti che tentano di attraversare il confine tra Serbia e Ungheria e chiedere con forza i primi quattro necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali:

  1. certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature
  2. accoglienza degna e rispettosa per tutti 
  3. chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti
  4. creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino

PRESIDIO DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI di fronte all’Ambasciata e ai Consolati dell’Ungheria in Italia

Quanto sta succedendo in Ungheria in queste ore è inaccettabile e disumano. E’ un passo indietro nella storia della civiltà europea e dell’umanità in generale. Respingere profughi, richiedenti asilo ed esseri umani in generale con muri, manganellate, idranti e gas lacrimogeni è un atto di barbarie che non possiamo in alcun modo tollerare. L’Europa tutta deve reagire e denunciare il comportamento del Governo di Orban.

Siamo al fianco della società civile ungherese che sta cercando di opporsi alle scelte del suo Governo e chiediamo al Governo Italiano di fare tutte le pressioni possibili per evitare che tale barbarie continui.

A dieci giorni dalla grande esperienza delle 75 Marce degli Scalzi di venerdì 11 settembre, lanciamouna nuova mobilitazione nazionale: presentiamoci scalzi lunedì 21 settembre alle ore 18 davanti all’Ambasciata Ungherese di Roma e davanti a tutti i consolati dell’Ungheria in Italia e portiamo con noi un cartello “Io sono clandestino, arrestatemi – I’m illegal, arrest me!” o anche “Io sono rifugiato, arrestatemi! – I’m refugee, arrest me!”

Ognuno può organizzare liberamente un presidio davanti ad una delle sedi consolari qui elencate:

http://www.mfa.gov.hu/kulkepviselet/IT/it/it_konzuliinfo/

Perché la storia appartenga alle donne e agli uomini scalzi e al nostro camminare insieme”.

Roma, 19 settembre 2015

Contatti:

e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">

 

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Mercoledì 16 dalle 21e30 (puntuali!),

sotto il grande albero di via Cupa 5, i Nafsi Africa verranno a portare le loro acrobazie per i migranti transitanti al centro Baobab.
https://www.facebook.com/NafsiAfrica

Subito dopo, la Murga Sin ConTrullo, continuerà con balli e percussioni ad animare la strada!
https://www.facebook.com/murgasincontrullo?fref=ts

Siete invitati a portare beni di prima necessità non deperibili come pelati/salsa di pomodori, legumi in scatola, tonno in scatola, succhi di frutta, carta igienica, bicchieri di plastica, forchette di plastica, cucchiai di plastica, sapone liquido.

La lista completa di beni richiesti dal Centro la trovate sulla pagina Amici del Baobab.

"Forget your troubles and dance
Forget your sorrows and dance
Forget your sickness and dance
Forget your weakness and dance"

 

 

 

 

Concorso Video “Memorie Migranti” XI edizione

Perugia, entro 31 Gennaio 2015

Concorso Video “Memorie Migranti” XI edizione

Il Museo dell’Emigrazione “Pietro Conti” in collaborazione con l’Isuc, bandisce un Concorso per la migliore testimonianza video sul tema dell’emigrazione italiana all’estero. Testimonial di questa edizione sono i giornalisti Piero Angela e Gian Antonio Stella.

La XI edizione del Concorso Video “Memorie Migranti” prevede una specifica categoria, MASTER, rivolta a tutti coloro che sono interessati all'argomento, sia professionisti che amatori, sia residenti in Italia che all'estero. Si allega il bando con la preghiera di stamparlo e di consegnarlo agli insegnanti del vostro Istituto. In premio 500,00 euro per il video vincitore della categoria master.

Per informazioni: Tel.075/9142445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

http://www.emigrazione.it/

Fonte: Roma Intercultura

 

 

Penelope taglia e cuci

A partire dall’8 gennaio 2015, la Cooperativa Cotrad Onlus, organizza un laboratorio di cucito, rivolto a donne migranti, completamente gratuito.

Ogni giovedì dalle 16:30 alle 19:30, presso i locali di via Vittorio Amedeo II n.14 (metro Manzoni), messi a disposizione dal municipio Roma Centro Storico, donne provenienti da ogni parti del mondo porteranno la tradizione, la cultura ed i colori della propria terra, cercando di farli rivivere in ciò che insieme decideremo di produrre.

Il Progetto Penelope taglia e cuci offrirà alle donne che parteciperanno al laboratorio di cucito, anche la possibilità’ di usufruire di corsi di lingua italiana, ascolto e sostegno dello Sportello Penelope, uno spazio gioco dove lasciare i propri figli,durante il laboratorio.

Il progetto è finanziato dalla Regione Lazio e sostenuto dal Municipio Roma Centro Storico.

Per info e contatti:
Penelope 1, via Urbana 19
06/47826435 – 3666603063
Lun. 14:30/17:30,
Merc.- Giov. – Ven. 09:30/12:30

Fonte: PiuCulture

 

 

Il coordinamento dei volontari e delle volontarie che da mesi forniscono accoglienza e assistenza ai migranti e alle migranti in transito presso il Centro Baobab di Via Cupa di Roma aderisce alla "Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi", lanciata dai maggiori esponenti del mondo cinematografico e culturale italiano in occasione della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia, e invita alla partecipazione attiva i cittadini, le associazioni ed i movimenti della società civile, per una grande mobilitazione romana sul tema della migrazione.
Venerdì 11 settembre ci muoveremo in un corteo pacifico, insieme ai nostri ospiti, e dal Baobab raggiungeremo la Stazione Tiburtina, luogo effettivo e simbolico del viaggio del migrante, per poi fare ritorno a via Cupa, al termine della marcia, per celebrare insieme ai transitanti la festa del Capodanno Etiope.

Vi aspettiamo, numerosi e scalzi, venerdì 11 settembre, ore 17.00, presso il centro Baobab di via Cupa, 5 - Roma. 
E' gradita la donazione di beni di prima necessità. La lista delle cose più necessarie è aggiornata ogni giorno sulla pagina facebook Amici del Baobab (https://www.facebook.com/AmicidelBaobab2?fref=ts).

Marciando insieme faremo nostro il drammatico appello dell'iniziativa veneziana (per maggiori informazioni http://ilmanifesto.info/la-marcia-delle-donne-e-degli-uomini-scalzi/).

"Le nostre valigie battute erano ammucchiate di nuovo sul marciapiede, avevamo una lunga strada davanti. Ma non importava, perchè la strada era la vita" (Jack Kerouac)

 

"Ecco dove", nella bellissima cornice del Teatro di Villa Torlonia, racconterà il viaggio di personaggi senza l'aura di santità, esseri umani "difettosi" e per questo vivi. Un'umanità "zoppa", che vaga per terre sconosciute, compatrioti che divengono stranieri, eroi, loro malgrado, di una vicenda che si fa simbolo di ogni sopraffazione.
Canteremo il diritto di vivere.

Sulla scena giovani attori - italiani, migranti e di “seconda generazione” - musicisti dal vivo e ballerini, tutti frequentatori del Centro Aggregativo MaTeMù del CIES, autori dell'adattamento – assieme al regista e agli insegnanti di musica e danza.

Lo spettacolo rientra nel quadro delle attività del CIES volte a promuovere il dialogo interculturale.

Lo spettacolo e i laboratori che lo hanno reso possibile sono stati cofinanziati dal progetto “Non uno di meno” - interventi a favore dell’inclusione scolastica degli studenti di origine straniera e di recente ingresso - cofinanziato dal FEI, Fondo Europeo per l’integrazione di cittadini dei paesi terzi. 
"Ecco dove" è stato anche in parte finanziato da una campagna di crowdfunding sostenuto da Banca Etica.

Per info e PRENOTAZIONI:
Tel. 06 77264611 (Lun-Ven 10:00-17:00) 
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.cies.it

 

23 maggio 2015 - ore 9.30 - 13.00
largo Giovanni Battista Marzi - Roma (c/o Dipartimento Architettura Roma TRE)

L’immigrazione ha cambiato la scuola. Sono più di 800.000 gli alunni e gli studenti di origine non italiana, la percentuale supera il 9% sul totale della popolazione scolastica, i Paesi di provenienza sono 190. Il cambiamento non è avvenuto solo nella composizione demografica ma anche nel modo di vivere lo spazio pubblico, nelle relazioni con le famiglie , nel diverso modo di intendere l’educazione, nella varietà delle lingue e delle religioni. Il cambiamento in direzione della multiculturalità può essere più difficile da gestire, più dirompente in un contesto di periferia? Un’elevata concentrazione di un gruppo sociale può provocare maggiori squilibri? E la scuola ad altissima presenza di alunni stranieri in un contesto di periferia urbana è necessariamente una scuola fragile, “a rischio”? O al contrario, proprio per questa sua complessità (difficoltà), può avvalersi di risorse e idee nuove ? Su queste domande si confronteranno dirigenti scolastici, insegnanti e genitori delle scuole di alcune periferie urbane a forte processo migratorio.

Programma

Coordina Vinicio Ongini, Ministero dell’istruzione 
con il supporto di Chiara Buongiovanni, Forum PA

Risultati Attesi: Dal confronto delle esperienze delle scuole e da una disamina delle difficoltà incontrate e delle risorse attivate si cercherà di definire un minimo comun denominatore che faccia emergere i possibili vantaggi e le occasioni di cambiamento che si possono ricavare dai contesti multiculturali urbani.
Il risultato atteso, in altre parole, è questo: come si può passare, concretamente, da una situazione difensiva , di svantaggio (genitori italiani che spostano i propri figli perché ci sono troppi stranieri…) ad una situazione di scuola “normale”, o più interessante, più attraente grazie alla sua multiculturalità?

La partecipazione all'evento è libera e gratuita. Si può effettuare la registrazione direttamente in loco. 
Per info: 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
06.6889901 
 

Maggiori informazioni su www.biennalespaziopubblico.it

 

 

 

Incontri di cucina multiculturale

L'associazione Cucimondo promuove l'iniziativa Incontrarsi a tavola che unisce persone, cibi e tradizioni differenti. A ogni incontro un rappresentante di un paese diverso spiegherà come preparare i piatti della propria tradizione, parlerà della cultura di origine e delle motivazioni che l'hanno portato in Italia. Gli insegnanti non saranno cuochi professionisti, ma uomini e donne amanti della cucina delle loro origini, felici di raccontare esperienze e condividere abitudini. Ci saranno anche degli incontri con coppie provenienti da paesi differenti, che ci racconteranno la loro esperienza di integrazione in casa e ci faranno assaggiare piatti delle due tradizioni o ‘esperimenti’ nati dall’incontro. Durante ogni evento si assaggeranno i piatti preparati e si riceveranno delle dispense con ricette, approfondimenti storici e culturali, indirizzi utili per fare la spesa. Gli appuntamenti sono il venerdì sera, per gruppi di 20-30 persone, o il sabato mattina, per gruppi di 10-12 persone che oltre a mangiare cucineranno insieme.

Per partecipare è necessario iscriversi inviando una e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Sarà chiesto un contributo per ogni incontro: servirà a coprire le spese della spesa e a sostenere il centro Mater Misericordiae di Bukavu (Repubblica Democratica del Congo) che offre assistenza medica e psicologica a ex-bambini soldato, orfani e vittime di guerra. Per esigenze di organizzazione gli incontri inizieranno in orario, si prega la puntualità.

Calendario incontri di cucina 2014-2015

APPUNTAMENTI DEL VENERDÌ SERA             

Dalle ore 20.00 alle ore 22.30, presso il Centro Il Fiume in Via dei Dalmati 37                         

24 Ottobre MAURITANIA  ITALIA

21 Novembre TUAREG ITALIA

19 Dicembre EGITTO

16 Gennaio FILIPPINE

13 Febbraio CAMERUN

13 Marzo CUBA

17 Aprile PERÙ

15 Maggio SOMALIA

APPUNTAMENTI DEL SABATO MATTINA

Dalle ore 10.00 alle ore 14.00, presso il Centro Il Fiume in Via dei Dalmati 37  

11 Ottobre PALESTINA

08 Novembre ALBANIA

06 Dicembre POLONIA

24 Gennaio ARGENTINA

28 Febbraio RWANDA e UGANDA

28 Marzo CAPOVERDE

11 Aprile TOGO

09 Maggio ARABIA SAUDITA

http://www.associazionecucimondo.org 

 

17 maggio 2015

Come ogni anno l'appuntamento della festa dei popoli è a Piazza di Porta San Giovanni.

Le presenze e il programma presto sulla pagina facebook (link sulla foto qui sotto)  

 

 

Il centro aggregativo Apollo 11 presenterà  a Roma venerdì 15 e sabato 16 maggio 2015 alle ore 21 il film ‘Limbo’ di Matteo Calore e Gustav Hofer. 

Il film racconta le storie di attesa, rabbia, paura e di affetti in bilico, tra le famiglie di molti immigrati a rischio di espulsione dall’Italia, non per aver commesso un reato, ma solo per la mancanza di documenti in regola. Storie in cui i figli sembrano solo poter subire i destini di sofferenza e assenza dei padri e le donne, reggere il peso di una legge ingiusta e senza cuore.

Interverranno alla proiezione:
Venerdì 15:

Sabato 16:

  • Matteo Calore;
  • Andrea Segre;
  • Gabriella Guido.

L’evento si svolgerà a Roma il 15 e 16 maggio alle ore 21,00, presso il Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11, c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio 80/b (angolo via Conte Verde).

Ingresso € 4,00 riservato ai soci.

http://sospesinellimbo.com/ - www.zalab.org/limbo

 

 

L’Accoglienza Incanta

A Palazzo Braschi un evento per SpettAttori partecipanti

Il 9 maggio, dalle 15 alle 19, il cortile del Palazzo romano si trasforma in un’arena multicolore che mette in scena l’accoglienza.

Dal palco si esibiranno gruppi corali, orchestre, corpi di ballo e attori, alternandosi ai protagonisti di esperienze di accoglienza. Nel frattempo il cortile sarà popolato da piccoli laboratori interattivi di disegno, narrazione, gioco e presentazione di materiale in cui i visitatori potranno scegliere di diventare SpettAttori. Sperimentandosi nel canto o nella danza. Giocando con i loro figli. Inventando storie o costruendo marionette.

Saranno presenti Coro “Se sta voce”, Coro “5^ Aumentata”, Compagnia Danze, Coro Basilica di San Clemente, Coro “Romolo Balzani”, Coro “Concorde”, Casa editrice Sinnos, Flauto magico, Narrabit – Microracconti illustrati interattivi, Associazione Jeruce.

Accogliere significa allo stesso tempo riconoscere, accettare, apprezzare e scegliere di incontrare la diversità. Nell’ottica del rispetto, del contributo reciproco e della ricerca di una sintesi per l’armonia e la convivenza. Tutto ciò per recuperare e dare voce a una dimensione propria dell’essere persona che si manifesta nell’incontro, nello scambio, nell’interdipendenza, nella consapevolezza della diversità e della ricchezza che questa porta con sé.

L’Accoglienza Incanta è un’iniziativa dell’Associazione Incanta, patrocinata da Regione Lazio, Assessorato Scuola, Sport, Politiche giovanili e partecipazione, con l’interesse del Primo Municipio di Roma Capitale intorno alla quale l’Associazione invita tutti a continuare a lavorare e riflettere per far sì che diventi evento ricorrente e non episodico.

La giornata del 9 maggio si realizza dopo un percorso lungo 2 anni che ha visto il successo di 2 edizioni della Giornata Nazionale dell’Accoglienza. 

 

 

 

Il ricavato dell'evento servirà a finanziare le varie attività della Liberi Nantes. In particolare quest'anno sarà finanziato un fine settimana in un rifugio sui Monti Simbruini e per almeno 15 ragazze e ragazzi ospiti dei Centri di Accoglienza sarà un'occasione unica per immergersi nella Natura e rilassarsi in compagnia dell'allegra brigata dei camiNantes.

 

 

 

22 aprile alle 1830

Teatro Anfitrione

 

Mercoledì 22 aprile 2015 alle ore 18.30 al Teatro Anfitrione di Roma in via San Saba, 24 nell'ambito di Intrecci, tra culture, generazioni e linguaggi, rassegna tra libri e testimonianze, musiche e spettacoli Enrico Grammaroli e Sara Modigliani presenteranno Istaranyieri- Musiche migranti a Roma, un cd che raccoglie i primi risultati della ricerca del Circolo Gianni Bosio sull’espressività musicale delle comunità migranti a Roma, evidenziando come l’attenzione e il rispetto per le diverse realtà che concorrono alla definizione di un paesaggio multiculturale siano le modalità più appropriate per riproporre oggi molte delle fervide speranze degli anni ’70.

A seguire il concerto del coro multietnico Romolo Balzani con la partecipazione degli artisti migranti coinvolti nel progetto di ricerca.

 

Mercoledì 8 aprile 2015

dalle ore 16.30 alle ore 18.30

Biblioteca Nelson Mandela, via La Spezia 21,

Il Centro Astalli presenta Esperienze di dialogo a Roma.

Intervengono:

Claudio Paravati, Direttore della Rivista Confronti;

Mustafa Cenap Aydin, Presidente del Centro Pro-Dialogo Istituto Tevere;

Chiara Peri, Coordinatrice del progetto “Luoghi comuni, luoghi in comune”, Centro Astalli.

Testimonianze di esperienze concrete di dialogo interreligioso.

 

 

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9 aprile 2015 alle 2030

HulaHoop Club

Via L.F. De Magistris 91/93, 00176 Roma 

 

Giovedì 9 aprile ore 20:30 proiezione di IL PANE NUDO di Rachid Benhadj che per l'occasione sara presente in sala per raccontarci in prima persona la sua esperienza.

IL PANE NUDO è un film drammatico del 2005 (uscito nelle sale italiane il 12 maggio 2006) diretto dal regista algerino Rachid Benhadj, tratto dall'omonimo romanzo dello scrittore marocchino Mohamed Choukri.È una coproduzione marocco-algero-italo-francese. 
La prima mondiale è stata tenuta ad Algeri, città natale del regista (domenica 10 luglio 2005, sala Ibn Zeydoun[1]) ed a Casablanca (giovedì 21 luglio 2005, cinema Lynx, a margine del primo festival di Casablanca), in omaggio allo scrittore marocchino.Successivamente, il film è stato presentato al Festival internazionale del Cairo, dove ha destato molto interesse perché anche in Egitto, come in molti altri paesi arabi, il romanzo di Choukri è censurato.Il regista ha lavorato a lungo in collaborazione con lo scrittore, che era estremamente diffidente e già aveva bloccato altri progetti di riduzione cinematografica per dissensi con gli autori. La collaborazione è continuata fino a poco prima della morte di Choukri, avvenuta nel 2003.
Il romanzo, di tipo autobiografico, racconta l'infanzia e l'adolescenza di Mohamed, che vive nel mondo violento della strada e fa la conoscenza di ogni forma di vizio e di delinquenza, fuggendo da un padre ubriacone ed abusivo e ritrovandosi con compagni e compagne nella sua stessa condizione, con cui intreccia legami intensi anche se effimeri, nel timore di ricreare una famiglia come quella da cui è fuggito.Lo stesso regista compare nel film in veste di attore, nel ruolo di Hamid, un nazionalista marocchino, compagno di prigione di Mohamed, che gli fa scoprire l'incanto della letteratura e gli insegna le prime due lettere dell'alfabeto arabo, 'alif e bā', che insieme formano la parola ab "padre". Questo incontro con la scrittura sarà determinante per lui, che fino ad allora era totalmente analfabeta e che a 20 anni comincerà a studiare, divenendo poi maestro e, in seguito, romanziere.

 

L’Associazione Cucimondo presenta l’iniziativa MOVIE-MONDO con la proiezione di 5 pellicole dai 5 continenti con l’intento di unire persone e tradizioni differenti attorno a un film, per condividere storie e culture, tra immagini e realtà.L’iniziativa prevede un ciclo di serate in cui un rappresentante di un paese introduce e commenta una pellicola girata nel proprio paese di origine o realizzata da un regista della sua tradizione.Durante la serata, è possibile scambiare informazioni, domande e commenti non solo sul film, ma anche sulla cultura e la situazione del paese o della comunità rappresentata in video.

Gli appuntamenti:
14 gennaio: MAYRIG di Henri Verneuil (Armenia)
5 febbraio: LA GABBIA DORATA di Diego Quemada-Diez (Guatemala)
5 marzo: A EST DI BUCAREST di Corneliu Porumboiu (Romania)
9 aprile: IL PANE NUDO di Rachid Benhadj (Marocco)
7 maggio: EVENTO FINALE dedicata alle esperienze di vita in Italia dei tre protagonisti senegalesi del film VA’ PENSIERO di Dagmawi YmerAnnodare fili tra culture diverse.

E’ questo il significato di Cucimondo, un’associazione di volontariato che organizza iniziative per l’incontro e l’integrazione tra persone e popoli.Nata da un corso di cucina sui sapori del Sud del mondo, l’associazione intende contribuire allo sviluppo di una società interculturale basata sulla conoscenza reciproca, lo scambio e il confronto tra abitudini, tradizioni e culture di paesi differenti.Come? Nella più assoluta semplicità, attraverso occasioni di incontro in cui persone di paesi diversi condividono i loro gesti quotidiani: la preparazione di una cena, la lettura di un libro, la visita ai propri luoghi di culto o di shopping, la danza secondo i passi e i ritmi della terra d’origine

 

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Un assaggio di Sotto la Tenda 

Venerdi' 13 marzo alle ore 16 ospitate dalla libreria L'ALTRACITTA', Via Pavia 106- RomaSotto la tenda

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Citizens Beyond The Walls è un progetto internazionale con l'obbiettivo di indagare il fenomeno preoccupante della crescita dell'estrema destra in Europa che colpisce ed ostacola sia le politiche nazionali di inclusione della nuova cittadinanza, sia le dinamiche sociali interrelazionali. 


I Paesi coinvolti nel progetto sono: Italia, Germania, Serbia, Grecia, Bulgaria, Ungheria, Catalogna, Olanda.

In questo anno e mezzo si sono avviate ricerche, organizzate PeaceWeeks con volontari internazionali, raccolti materiali, girate interviste audio e video e tenute conferenze nei vari Paesi coinvolti. Il prodotto finale è un report che descrive il fenomeno che potrete a breve consultare sul sito del progetto. 

Il report si prefigge l'obiettivo generale di promuovere pratiche di reazione a questa deriva, individuabili come "buone pratiche" di diffussione pro-attiva per la difesa della Pace, non intesa come assenza di conflitto, ma come una condizione generalizzata di diritti garantiti per tutti/e.


Durante il Festival verrà presentata l'indagine attraverso dibattiti con esperti italiani sul tema e con i ricercatori nostrani e internazionali che vi hanno preso parte. Inoltre ci saranno proiezioni, spettacoli teatrali, aperitivi e/o cena e molto altro.

Programma delle serate:

28 marzo @LOA Acrobax, via della Vasca Navale n°6, Roma

ore 19.00 
proiezione del documentario "CONTAINER 158" (ZALAB,2013). Storie di vita dal campo Rom più grande d'Europa.
ore 20,30
CENA a cura della Biosteria dell'Utopia 
ore 21,30
spettacolo "ELENA D'OXOM", Euripide/Daianis, con la Compagnia teatrale INCONTRASTABILE dell'Ass.Libellula
ore 22,30
concerto dei WOGIAGIA (reggae, ska da Roma)
A seguire
dj set RADIO TORRE Sound System

29 marzo @La Città dell'Utopia, via Valeriano 3F, Roma

ore 17,30 
TAVOLA ROTONDA CON ATTIVISTI E RICERCATORI INTERNAZIONALI
da Italia, Germania, Serbia, Bulgaria, Ungheria, Catalogna, Olanda
autori della report Citizen Beyond Walls (Marzo 2015)
ore 19,30:
Dibattito/assemblea con 
GUIDO CALDIRON (giornalista)
DAVIDE CONTI (storico)

durante la serata:
APERICENA in Biosteria



more info:
http://www.sci-italia.it/
http://citizensbeyondwalls.org/ 

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Master in Economia e Intercultura delle Migrazioni - MEDIM

Dipartimento di Economia,Diritto e Istituzioni-Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Via Columbia, 2

 

Presso il Dipartimento di Economia, Diritto e Istituzioni dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata verrà attivato per l’A.A. 2014/2015 il Master Universitario di II livello in Economia, Diritto e Intercultura delle Migrazioni - MEDIM.
Il Master sarà realizzato in collaborazione con il CREG (Centro di Ricerche Economiche e Giuridiche), con il Centro Studi e Ricerche IDOS, con ONimpresa (Osservatorio Nazionale Impresa) e con Intersos. Il Master MEDIM si propone di formare Esperti dell’Immigrazione e delle Relazioni Interculturali destinati ad operare con funzioni di ricerca, orientamento, progettazione di interventi, gestione di servizi e monitoraggio nelle istituzioni pubbliche, nel terzo settore e nel privato.

In particolare il Master fornirà gli strumenti di base necessari per poter analizzare e comprendere più adeguatamente gli aspetti socio-economici e giuridici dell’immigrazione. Il termine per la presentazione delle domande d’ammissione è fissato al 17 febbraio 2015.


Il Master MEDIM è un Master universitario di secondo livello che si rivolge ai laureati in discipline economiche, giuridiche e sociali con una laurea quadriennale o magistrale/specialistica rilasciata da un’università italiana o straniera (titolo equipollente). Le lauree in altre discipline saranno valutate ai fini dell’ammissione dal Collegio docenti.
Il corso di Master ha durata annuale e comporta l’acquisizione di 60 Crediti Formativi Universitari (CFU).


Per favorire la frequenza degli iscritti che svolgono un’attività lavorativa le lezioni di didattica frontale si svolgeranno nel fine settimana (il venerdì e il sabato).


L’inizio delle lezioni è previsto per il 13 marzo 2015.


tel. 06/7259 5715- 5719 fax 06 2020500 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Website

 

 

 

 

   

Il XXV Corso Universitario Multidisciplinare di Educazione ai Diritti (CUMED), dal titolo “Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio: focus sui traguardi raggiunti fra impegni assunti e responsabilità internazionale” è articolato in 10 lezioni ed è organizzato dal Comitato di Roma per l’UNICEF in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Roma “Sapienza”. Le finalità del Corso sono quelle di promuovere un percorso educativo sui Diritti dell’ Infanzia e dell’ Adolescenza nell’ambito delle decisioni assunte nel 2000 da parte della Comunità Internazionale con la Dichiarazione del Millennio, un patto globale per un impegno congiunto tra 191 Capi di Stato e la conseguente sottoscrizione di ben otto Obiettivi di Sviluppo (Millennium Development Goals) raggiunti nel 2015 e volti alla riduzione delle diseguaglianze e delle povertà che affliggono una parte consistente dell’umanità. Il XXV CUMED intende offrire una comprensione della situazione attuale e quale sia il reale impegno della Comunità Internazionale rispetto alle promesse fatte. Una particolare attenzione sarà prestata ai progressi compiuti per realizzare gli Obiettivi del Millennio attraverso l’impegno globale ed il lavoro svolto dall’UNICEF sul campo. Uno sguardo sull’orizzonte internazionale permetterà di analizzare le scelte politiche adottate, gli strumenti privilegiati ma anche e soprattutto gli elementi critici nonché il cammino ancora da percorrere.
Ogni anno oltre duemila studenti in oltre 20 atenei italiani partecipano ai Corsi Universitari di Educazione ai Diritti, uno dei principali programmi di informazione e sensibilizzazione dell'UNICEF Italia. I Corsi si rivolgono a studenti universitari e neolaureati di qualsiasi Facoltà, ma sono accessibili anche a chiunque desideri approfondire le problematiche legate all'Educazione ai Diritti dell'Infanzia e alla Cooperazione Internazionale. In particolare, negli ultimi 5 anni, i corsi realizzati alla Sapienza dal Comitato UNICEF di Roma sono stati seguiti in media da 221 studenti.
Quest’anno, il XXV Corso Universitario Multidisciplinare di Educazione ai Diritti si avvale del Patrocinio dell’Ufficio per l’Italia della Commissione Europea.

Sarà possibile iscriversi, a partire dall' 11 febbraio 2015, personalmente o tramite delega, fino ad esaurimento posti, presso la sede del Comitato Provinciale di Roma per l'UNICEF, via Palestro, 68 Roma tel.06/47809261 • 06/47809264 • fax 06/47809260 • e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Le iscrizioni si raccolgono dal lunedì al venerdì dalle h. 10,30 alle 13,30 e dalle h. 15,30 alle 17,30.

È possibile anche pre-iscriversi compilando il modulo online: sarà comunque necessario perfezionare l'iscrizione presso gli uffici del Comitato provinciale per l'UNICEF di Roma, versando una quota di 20 € quale contributo spese.

Sarà consentito agli studenti titolari di permesso di soggiorno per Asilo Politico, Protezione Sussidiaria e motivi umanitari di accedere al Corso Universitario a titolo gratuito. 

Sono necessarie, inoltre, buona conoscenza dell'italiano ed interesse per gli argomenti trattati.

http://www.unicef.it/doc/6072/al-via-il-corso-unicef-2015-alluniversita-di-roma.htm

PROGRAMMA

11 MARZO 2015 
Inaugurazione e presentazione dei contenuti del Corso
Gino De Vecchis – Coordinatore del XXV Corso Universitario Multidisciplinare di Educazione ai Diritti, Professore Ordinario di Geografia, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università Sapienza Roma 
Claudio Leone – Presidente Comitato UNICEF Roma 
La Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: risultati e prospettive a 25 anni dall’approvazione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite

Giacomo Guerrera – Presidente Comitato Italiano per l’UNICEF
Rosario Sapienza – Professore Ordinario di Diritto Internazionale e Diritto dell'Unione Europea Dipartimento di Giurisprudenza, Università Catania

18 marzo 2015 
Obiettivi di Sviluppo del Millennio
Introduce Andrea Iacomini - Portavoce Comitato Italiano per l’UNICEF
Massimo Mario Caneva – Professore Incaricato Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Università Sapienza Roma, Presidente Associazione Europea Studi Internazionali
Giampaolo Cantini – Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo Ministero Affari Esteri 
Vichi De Marchi – Portavoce Programma Alimentare Mondiale (WFP)
Umberto Triulzi – Professore Ordinario di Politica Economica e Politica Economica Europea Dipartimento di Scienze Politiche, Università Sapienza Roma 

25 marzo 2015 
Minori non accompagnati: diritti e storie dalla ricerca di un asilo politico alla ricerca di un asilo umano
Introduce Stefania Di Stasio - Volontaria Younicef Roma 
Eraldo o Affinati - Autore ed insegnante presso la “Città dei Ragazzi”
Maria Franca Posa – Responsabile Area Minori CARITAS Roma 
Rappresentante dell’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Roma 
Testimonianza di Anna Luce Lenzi cofondatrice Scuola “Penny Wirton”

1 aprile 2015
Incontro con il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza Vincenzo Spadafora

8 aprile 2015 
L’infanzia e la visione dell’Europa
Introduce Claudio Leone - Presidente Comitato UNICEF Roma
Vincenzo Buonomo – Professore Ordinario di Diritto Internazionale Facoltà di Giurisprudenza, Pontificia Università Lateranense
Caterina Chinnici – Membro della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e Co- Presidente del Comitato per i Diritti dell’Infanzia del Parlamento Europeo
Silvia Costa – Presidente della Commissione cultura ed istruzione e vicepresidente del Comitato per i diritti dell’infanzia del Parlamento Europeo


15 aprile 2015 
Infanzie negate: bambini soldato e tratta dei minori
Introduce David Santodonato - Segretario Comitato UNICEF Roma
Osvaldo Biribicchi – Caposezione politiche sociali Stato Maggiore Difesa 
Carlotta Sami – Portavoce UNHCR per l’Italia ed il Sud Europa




22 aprile 2015 
I minori e la sfida del digitale: come cambia “il diritto al gioco” e la lotta alla pedopornografia
Introduce Simonetta Di Cagno – Volontaria Comitato UNICEF Roma
Jasmine Abo Loha – Segretario Generale ECPAT Italia
Elvira D’Amato – Vice Questore Aggiunto Servizio Polizia Postale del Ministero dell’Interno 
Simona Marchini - Ambasciatrice UNICEF Italia
Luca Zevi - Architetto ed Urbanista 

29 aprile 2015 
Bambini ed adolescenti tra nutrizione e malnutrizione: l’importanza dell’allattamento al seno
Introduce Chiara Ricci - Responsabile area mobilitazione e volontari del Comitato Italiano per l’UNICEF 
Elise Chapin – Responsabile BFHI/BFCI Ospedali & Comunità Amici dei Bambini, Comitato Italiano per l’UNICEF
Franco De Luca - Pediatra, Presidente Centro Nascita Montessori 
Giuseppe Quintavalle - Direttore Generale Azienda USL Roma F 

6 maggio 2015 
Come i media rappresentano i drammi dell’infanzia nel mondo
Andrea Iacomini – Portavoce Comitato italiano per l’ UNICEF
Giuseppe Giulietti – Giornalista, portavoce Articolo 21
Mario Morcellini -Professore Ordinario in Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi, Direttore del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Università Sapienza Roma
Riccardo Nouri – Portavoce Amnesty International

13 maggio 2015
Violenza di genere: l’aberrante pratica delle mutilazioni genitali femminili
Introducono Elisa Cecchi e Sara Consolino – Volontarie Younicef Roma
Emma Bonino – Presidente dell’organizzazione internazionale “Non C’è Pace Senza Giustizia” per l'abolizione delle mutilazioni genitali femminili
Pier Vittorio Buffa – Giornalista del Gruppo Editoriale l’Espresso 

  

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Rhome. Sguardi e memorie migranti

Biblioteca Marconi
via Gerolamo Cardano, 135

 

Fino a sabato 28 febbraio 2015 presso la Biblioteca Marconi in via Gerolamo Cardano, 135 è possibile visitare la mostra fotografica Rhome. Sguardi e memorie migranti, punto di arrivo di un progetto di ricerca, frutto della collaborazione tra il Museo di Roma, il CNR e l’associazione Officine Fotografiche Roma. Il progetto Rhome si è interrogato sulle emozioni dei cittadini migranti nei confronti di Roma e sulla loro memoria dei luoghi. Nel lavoro sono state coinvolte 34 persone, appartenenti alle 14 comunità straniere più numerose a Roma. La mostra sarà presentata venerdì 23 gennaio alle ore 17 con un evento al quale parteciperanno, oltre ai curatori, i migranti e i fotografi delle Officine Fotografiche Roma, autori dei racconti e delle fotografie esposte.

A tutte le persone migranti coinvolte, al termine di una lunga intervista sul proprio rapporto con la città, è stata posta la domanda:
“Qual è un luogo di Roma che non dimenticherai mai, un luogo che porteresti sempre con te, anche se tornassi nel tuo Paese d’origine o andassi a vivere in un altro posto?” 
A ciascuno è stato chiesto di esprimere e affidare il proprio ricordo non soltanto alle parole ma anche a un’immagine fotografica.
12 fotografi, allievi e insegnanti dell’Associazione Officine Fotografiche Roma, hanno accompagnato ciascun migrante in questo percorso stimolante e impegnativo.
Insieme, hanno intessuto un dialogo mirato a comprendere in profondità le ragioni della scelta del luogo, ragionando sulla costruzione dell’immagine, l’inquadratura più adatta ad esprimere la visione personale di ogni singolo partecipante. Ogni fotografo si è reso così “occhio” del partner, lasciandogli la regia dell’immagine.

Nella stessa ambientazione, i fotografi hanno realizzato il ritratto dei migranti. 

34 migranti, 12 fotografi un viaggio emozionale nella memoria dei luoghi 
la città una rilettura contemporanea nel segno del dialogo tra le culture
il museo spazio comune della città, istituzione sensibile, promotrice di una cittadinanza inclusiva

Fonte: Roma Multietnica

 

 

Il CIES presenta

"CONCERTO-READING TEATRALE IN CERCA DI UN DOVE
MaTeMù nella tempesta"

La MaTeMusik band in
#live music - #urban dance - #performance

Info e prenotazioni 0677264611
costo biglietto 3€

Concerto, danza e pezzi teatrali: va in scena al Centrale Preneste il nostro THE BEST OF MaTeMù.
Estratti di "Altrove", "Nella tempesta" e molto altro con le ragazze e i ragazzi del Centro di Aggregazione Giovanile che ha fatto dell'intercultura la bandiera di una nuova idea di città.
Siamo ancora quelli di "Devi solo provarci: ogni città è possibile". Ci stiamo provando ancora e non pensiamo di smettere.

Venerdì 20 febbraio - Ore 20:00
Centrale Preneste Teatro
Via Alberto da Giussano 58, Roma (Zona Pigneto, Prenestina)

- Nella rassegna "Nostalgie del presente/futuro. Giornate di post popular art" di Ruotalibera Teatro, Roma d'inverno, Roma Capitale 

 

 

L’Etiopia in tavola!

06-02-2015

GRIOT
via di Santa Cecilia, 1/a

 

Venerdì 6 febbraio 2015 alle 19 in via di Santa Cecilia, 1/a, GRIOT in collaborazione con l’associazione Panafrica invita a un incontro sulla cucina etiopica. L’incontro si concluderà con un buffet a base di specialità etiopiche. Si parlerà degli ingredienti di base, dei piatti principali, delle occasioni in cui la tavola diventa un punto di incontro tra familiari e amici.

 

Per la partecipazione è necessario prenotarsi, scrivendo un’email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. in cui indicare il numero dei partecipanti. Il costo della partecipazione è di 15€. L’evento è riservato ai soci di Officina GRIOT. Chi non lo fosse, potrà sottoscrivere la tessera eventi da 5€.




Fonte: Roma Multietnica

 

La migrazione familiare e il blocco nell’apprendimento della seconda lingua negli alunni stranieri

Per maggiori informazioni: Piuculture
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
http://associazione.piuculture.it/

 

Corso di formazione per docenti L2

 

Si terrà a Roma a partire dal 10 ottobre 2014 la II edizione del corso di formazione per insegnanti L2 specializzati nell’insegnamento a richiedenti asilo, rifugiati e migranti vulnerabili, organizzato da In Migrazione e Asinitas.

 

Il corso è di 86 ore ed è strutturato in undici moduli tematici, alternando alle lezioni frontali percorsi e strumenti come laboratori, attivazioni esperienziali, studio di casi, simulazioni e role play, visite e attività sul campo in grado di favorire una formazione globale volta non solo al sapere, ma anche al saper fare e al saper essere.

 

La partecipazione al corso prevede un contributo di € 600 e al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

La scheda d’iscrizione e la copia del bonifico del pagamento dovranno essere inviati al indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure al numero fax 062302830.

 

Il percorso formativo è stato realizzato grazie alla collaborazione di Programma Integra, Archivio delle Memorie Migranti, Cemea del Mezzogiorno, Rete delle Scuole Migranti, Acisel e Istisss.

 

Il corso si terrà a Roma dal 10 ottobre 2014 al 20 febbraio 2015, presso il centro interculturale Miguelim, scuola d’italiano L2 di Asinitas, in via Policastro, 45.

 

 

 

Per informazioni:

Tel. 0664468488

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

V EDIZIONE DEL MASTER IN DIVERSITY MANAGEMENT E GENDER EQUALITY- FONDAZIONE GIACOMO BRODOLINI

 

Il 21 novembre 2014 parte la IV edizione del Master organizzato dalla Fondazione Giacomo Brodolini su “Diversity  Management e Gender Equality”.

 

Il percorso formativo, che in quest’edizione pone la propria attenzione sul Diversity Management in tutte e sue  sfumature, mantenendo un focus privilegiato sugli aspetti legati alla parità di genere,  si propone di preparare  personale qualificato per lavorare con organizzazioni  pubbliche e private in cui siano richieste competenze  multidisciplinari nel campo del diversity management, dell’inclusione sociale e delle politiche di pari opportunità.

 

Il percorso si rivolge a neo laureati/e che vogliano completare la propria formazione acquisendo competenze  innovative  spendibili sul mercato del lavoro nazionale ed internazionale, a specialisti di gestione risorse umane nelle  imprese che vogliano approfondire, da un punto di vista teorico e pratico, il tema del diversity management e a liberi  professionisti/e che abbiano uno specifico interesse  per il tema oppure lavorino in contesti organizzativi che vogliano  valorizzare la diversità come capitale strategico ed  operativo.

 

Il Master si avvale di una rete di collaborazioni in continuo aggiornamento con imprese ed associazioni attive, in Italia  e  nel mondo, sui temi del Diversity Management

 

La partecipazione al project work costituisce parte integrante del percorso didattico: si partirà dalla messa a fuoco di  un’idea-progetto, per poi passare alla sua descrizione in termini di finalità, obiettivi e risorse necessarie alla sua  realizzazione, per concludere con la valutazione del suo impatto.

 

Maggiori informazioni: http://www.fgblearning.it/master

 

Corso di fotografia come mediazione culturale

 

Al via a novembre la VI° edizione del corso di fotografia come mediazione culturale, percorso formativo a cura di Stefano Romano che ha coinvolto negli anni decine di persone interessate alla fotografia e all’intercultura. Il corso si terrà all’interno della Città dell’altra economia, in zona Testaccio, a Roma.

A chi si rivolge: Il corso di fotografia come mediazione culturale è dedicato a chi è interessato al tema dell’intercultura e vuole approfondire la conoscenza delle comunità migranti romane.

Requisiti: è richiesta una conoscenza di base della tecnica fotografica.

Finalità e contenuti: il corso di fotografia è finalizzato all’acquisizione di una tecnica di base e all’approfondimento della fotografia come chiave di lettura della realtà urbana e mezzo per narrare le culture migranti. Si svilupperà in tre aree di lavoro:

§La prima parte sarà dedicata alla tecnica fotografica

§Nella seconda sarà analizzato il rapporto tra pittura e fotografia e le regole di costruzione di un’immagine, saranno affrontati i grandi maestri della fotografia e sarà approfondito il rapporto con le comunità migranti e le modalità di costruzione di un racconto fotografico che rispetti l’identità culturale e religiosa di una comunità.

§L’ultima parte del corso di fotografia prevede delle uscite nei quartieri multiculturali di Roma e la partecipazione a eventi organizzati dalle comunità migranti.

Durata e date: il corso prevede una lezione settimanale di 2 ore (di mercoledì) per un totale di 15 lezioni e 30 ore di corso. La prima lezione è prevista per il 5 novembre.

Costi: il costo è di 250 euro.

Sede: il corso si svolgerà nella sala convegni della Città dell’Altra Economia a Roma, in Largo Dino Frisullo.

L’insegnante: Stefano Romano dal 2009 lavora come fotografo tra le comunità migranti di Roma. Ha collaborato con il Centro culturale della Grande moschea di Roma e con diverse ambasciate. E’ il fotografo ufficiale dell’ambasciata d’Indonesia e Malesia, della Soong ching ling foundation, la più grande fondazione cinese in Italia, e del Bangladesh cultural institute of Italy. Scrive di interculturalità su Frontierenews.it e insegna fotografia come mediazione culturale a Roma e in varie città d’Italia.

 

Per info e prenotazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fonte: Più Culture

 

 

 

 

Concorso fotografico MEDina – Volti e spazi del Mediterraneo a Roma

Roma e il Mediterraneo. Istantanee d’intercultura all’interno del vissuto quotidiano della Capitale. Sarà questo il tema del concorso fotografico “MEDina – Volti e Spazi del Mediterraneo a Roma”. La competizione, che si concluderà il 7 novembre con una serata finale presso il Centro culturale Baobab sito in via Cupa 5, è il primo di una serie di eventi organizzati nell'ambito di “MedMelodia – Intercultura dal Mediterraneo”, progetto di Servizio Civile Volontario Nazionale di Roma Capitale - Municipio II. Scopo principale del progetto è quello di diffondere la conoscenza della cultura mediterranea, vivacizzando l’ambiente culturale cittadino attraverso l’organizzazione di eventi artistici e musicali.

È in questo contesto che si inserisce MEDina, il concorso che tenta di raccontare il Mediterraneo tramite l'obiettivo di giovani fotografi. Ci offriranno il loro punto di vista su una Roma sempre più multiculturale, in cui l'identità locale si mescola con le tante identità che la popolano, in primis quelle mediterranee.

Ai concorrenti, che dovranno avere tra i 18 e i 35 anni, è richiesto di partecipare con un massimo di 10 foto che raccontino la presenza del Mediterraneo a Roma, secondo la loro originale prospettiva. Le foto potranno essere inviate entro le ore 10:00 del 3 novembre 2014, in formato digitale a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. A questa data seguirà una preselezione che terminerà il 3 novembre. Alla fase finale accederanno 10 concorrenti, che esporranno le proprie istantanee all’interno della mostra. Tra di essi il pubblico e una speciale giuria di esperti sceglieranno il vincitore, durante l’appuntamento conclusivo in programma il 7 novembre.

La serata sarà un omaggio alla cultura mediterranea. La mostra sarà, infatti, preceduta da un seminario sui fenomeni migratori che caratterizzano l’Italia e la capitale in particolare, con maggiore attenzione alla presenza delle culture mediterranee. Tali tematiche verranno affrontate sia da un punto di vista storico-antropologico che musicale. Un aperitivo mediterraneo darà avvio alla serata vera e propria, nel corso della quale la musica mediterranea, con tutte le sue contaminazioni, farà da sottofondo. Seguirà un live set di Paki Palmieri, dj performer e percussionista, che trasformerà i suoni lounge in sonorità più accese.

Il vincitore del concorso entrerà a far parte del progetto MedMelodia. Il premio, infatti, consisterà in una collaborazione come fotografo ufficiale degli eventi fino a maggio 2015. Le foto esibite durante la serata del 7 novembre saranno inoltre rese disponibili per una mostra itinerante che sarà allestita, di volta in volta, in centri culturali (quali Bab El Kasbah, Centro Culturale Baobab, etc.), gallerie, spazi istituzionali (in particolare spazi espositivi e scuole del municipio II) e privati con l'obiettivo ultimo di diffondere il più possibile nel tessuto cittadino la consapevolezza della cultura mediterranea.

Fonte: Roma Multietnica

 

 

  Vari enti di tutela lanciano un appello al governo: Mare Nostrum non venga interrotta 

 

Un appello al Governo perché l’operazione Mare Nostrum non venga interrotta. L’Italia non può sottrarsi alla responsabilità di salvare vite umane nel Mediterraneo.

 

Organizzazioni sociali italiane, laiche e cattoliche , che si occupano di diritti dei migranti, lanciano un appello al Governo perché non venga interrotta l’operazione Mare Nostrum.

 

L’Italia non può sottrarsi alla responsabilità di salvare vite umane nel Mediterraneo.

 

Il testo dell’appello e le iniziative che verranno messe in campo per sostenerlo saranno presentate in una conferenza stampa che si terrà venerdì, 31 ottobre, alle 11, presso la Libreria Fandango in via dei Prefetti 22 a Roma.

 

Saranno presenti esponenti delle organizzazioni promotrici: ACLI, ARCI, ASGI, Casa dei Diritti Sociali-Focus, Caritas Italiana, Centro Astalli, CGIL, CNCA, Comunità di S.Egidio, Emmaus Italia, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Fondazione Migrantes, Giu le frontiere, Razzismo Brutta Storia, Rete G2 – Seconde Generazioni, Rete Primo Marzo, Save The Children Italia, SEI UGL, Terra del Fuoco, UIL.

 

 

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Al via la “SETTIMANA DEI DIRITTI”

Dal primo luglio al 31 dicembre 2014 l’Italia esercita la Presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea, un ruolo svolto altre undici volte nella storia dell’Unione, iniziata il 25 marzo del 1957 con i Trattati di Roma, costitutivi della Comunità economica europea (Cee) e della Comunità europea dell’energia atomica (Euratom).

Nell’ ambito delle iniziative promosse in occasione del Semestre, il Dipartimento per le Pari Opportunità – UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali promuove e collabora ad una serie di eventi finalizzati a stimolare, in più sedi e con diversi stakeholder, una riflessione approfondita sul tema della lotta alle discriminazioni, partendo dalle sollecitazioni che provengono dalle Istituzioni europee.

Le iniziative spaziano dai temi generali della parità a quelli più specifici che riguardano la prevenzione della marginalità sociale di alcune categorie vulnerabili, come gli immigrati, i Rom, le persone Lgbt e altri target a forte rischio di esclusione.

Per maggiori informazioni: UNAR 

 

 

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 MENTORSHIP

 

 

 1-15 Nov. 2014

Torino di Sangro (CH), Abruzzo

 

Per la prima volta in Italia, una residenza artistica di formazione-tirocinio di Teatro dell’Oppresso per per artisti-facilitatori e artiste-facilitatrici (“giolli”, organizzatori di comunita’, educatrici ed educatori) con il coinvolgimento della comunita’ locale.

Il gruppo di mentors e mentees lavorano con, per e tra la comunita’, per creare una scena di Teatro Forum (con elementi di Teatro Legislativo) da presentare pubblicamente.

 

Cosa signinfica mentoring?

La particolarita’ di “mentorship” e’ il connubio tra la pratica e la riflessione resa possibile dalla relazione tra mentor e mentees. Dopo ogni attivita’, il mentore rielabora con i/le mentees il lavoro svolto per riflettere sull’uso delle metodologie usate e sulle sfide che ne seguono. I momenti di mentoring permettono al mentore di individuare e riconoscere il “dono” (talento) unico di ciascun/a mentee, di aprire un profondo dialogo sugli effetti emotivi di questo tipo di lavoro, di condividere le esperienze personali, di rielaborare tutte le difficolta’ legate alle relazioni con la comunita’, con gli “organizzatori esterni” e con il contesto in generale, cosi’ come gli ostacoli personali.

 

Cosa significa lavorare con la comunita’?

Gli abitanti e le abitanti del territorio sono invitati/e a partecipare al laboratorio di Teatro dell’Oppresso condotto da Hector Aristizabal accompagnato dal gruppo internazionale di mentees. La comunita’ ha modo di re-immaginare se stessa e il territorio. Durante il laboratorio si creera’ una scena di Teatro Forum che sara’ presentata al pubblico,  alla presenza di amministratrici e amministratori locali, con elementi di Teatro Legislativo e Dragon Dreaming.

 

E dopo Mentor-ship?

Le relazioni nate durante Mentorship non finiscono dopo la formazione. Alcune tecniche del metodo del Dragon Dreaming permettono la creazione di un progetto-sogno con l’obiettivo di creare una rete di praticanti, associazioni e centri di apprendimento, per promuovere, esplorare e implementare pratiche sostenibili di Teatro dell’Oppresso e altre pratiche di arti partecipative per la comunita’ “glocalmente”.

 

Programma:

6 sessioni (3-4 ore) di laboratorio di Teatro dell’Oppresso con la comunita’ locale: esploreremo lo sviluppo di una scena di Teatro Forum con enfasi sul ruolo; rifletteremo sulla drammaturgia e impareremo alcune tecniche per le prove; prepareremo il gruppo di non-attori e non-attrici areagire creativamente agli interventi del pubblico nel forum; presentazione della scena di teatro forum creata insieme, con la presenza di amministratori locali con elementi di Teatro Legislativo e Dragon Dreaming;

Teatro Forum Abruzzo1

sessioni di mentoring dopo ogni attivita’, in cui rifletteremo sulla creazione del gruppo, sull’uso dei giochi, sul teatro immagine e l’improvvisazione;

due giornate (fine settimana 8 e 9 novembre) del laboratorio-masterclass “Dall’Arcobaleno al Rituale”, per esplorare le nostre ferite personali e configurare rituali collettivi; useremo la vasta gamma di tecniche di arcobaleno del desiderio e poliziotti nella testa usando il contenimento del gruppo per guardare alle nostre ferite personali, rendendoci consapevoli dell’interconnessione e configurando rituali collettivi come risposta. “L’Arte e’ usata per essere il luogo dove l’umanita’ guarisce, la terapia e’ il luogo dove l’individuo guarisce”;

dal desiderio al rituale

Sessione di Dragon Dreaming con Uri Noy Meir

Spettacolo “Nightwind” di e con Hector Aristizabal

nightwind

 

 

Info e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

*Mentor-ship e’ ispirato da una metodologia gia’ applicata con successo in Irlanda del Nord e Colombia dal 2008.

 

 

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Il prossimo 4 dicembre alle ore 18 una fiaccolata si snoderà dal Colosseo al Campidoglio per condannare con fermezza ogni tipo di violenza, praticare la via del dialogo, avviare concretamente un processo di recupero e riqualificazione delle periferie romane.

I recenti fatti di Tor Sapienza destano preoccupazione e rischiano di creare un precedente pericoloso, innescando una dinamica secondo la quale alla violenza si risponde con l’arretramento dello Stato. Viceversa, proprio il ruolo dello Stato e delle istituzioni va rafforzato, partendo dalla qualità dei servizi pubblici erogati. L’Italia e l‘Europa hanno il dovere di fornire un’accoglienza dignitosa e progettuale ai rifugiati e richiedenti asilo, assicurando il rispetto delle garanzie contenute nei trattati internazionali.  

L’inclusione non è un problema di sicurezza: è una questione sociale e come tale va trattata. Le istituzioni devono dare una risposta immediata al disagio sociale delle periferie mettendo a disposizione maggiori risorse.

La fiaccolata ha l’obiettivo di richiamare le coscienze civili della città, le istituzioni, le associazioni e le comunità a focalizzare l’attenzione sulla centralità dei temi dell’integrazione e dell’inclusione sociale. L’evento è promosso dall’Arci di Roma in collaborazione con Acli, Centro Astalli, Cgil Cisl, Uil, Comunità Sant’Egidio, Fondazione internazionale DI Liegro, Forum Terzo Settore, Associazione Libera, Social Pride. Aderisce e partecipa l’Arci nazionale

 

Career Day “Diversitalavoro”

ROMA, 28 novembre 2014

Porta Futuro, via Galvani 108

 

La giornata intende promuovere i migliori modelli di diversity management nonché progetti pilota per l’inserimento nel mondo del lavoro di categorie svantaggiate: persone disabili ed iscritti alle categorie protette, persone trans gender e persone di origine straniera, attraverso la realizzazione di un Career Forum rivolto alle aziende che rappresenti una opportunità di incontro tra aziende e persone a rischio di esclusione dal mercato del lavoro.

 

Per maggiori informazioni: http://diversitalavoro.it/  

 

Rassegna cinematografica Muri e frontiere. Un'umanità in fuga

3-28 novembre

- Biblioteca Guglielmo Marconi

via Gerolamo Cardano, 135

- Biblioteca Nelson Mandela

via La Spezia, 21

 

 

Da lunedì 3 a venerdì 28 novembre 2014 la Biblioteca Guglielmo Marconi e la Biblioteca Nelson Mandela ospiteranno la rassegna cinematografica Muri e frontiere. Un’umanità in fuga, a cura del Servizio Intercultura - Roma Multietnica. Il programma prevede proiezioni di film alla Biblioteca Marconi e documentari alla Mandela, alla presenza dei registi, e con la partecipazione di giornalisti esperti di frontiere e migrazioni. Si parte lunedì 3 novembre alla Biblioteca Marconi, ore 17, con Il figlio dell'altra, di Lorraine Lévy. Intervengono Gabriella Sanna, responsabile Servizio Intercultura Biblioteche di Roma e Joshua Evangelista, giornalista, frontierenews.it.

 

Programma completo

Lunedì 3 Novembre

Ore 17 Biblioteca Guglielmo Marconi

Intervengono Gabriella Sanna, responsabile Servizio Intercultura Biblioteche di Roma

Joshua Evangelista, giornalista, frontierenews.it

 

Il figlio dell’altra, di Lorraine Lévy

Francia 2012 - 105’

Joseph Silberg è un ragazzo israeliano che vive spensierato i suoi pochi anni e il suo sogno di scrivere canzoni, da cui lo separa il servizio di leva obbligatoria nell'esercito. Figlio di un ufficiale e di una dottoressa che lo amano incondizionatamente, scopre durante la visita militare che il suo gruppo sanguigno non è compatibile con quello dei genitori. Scambiato diciotto anni prima con Yacine Al Bezaaz, palestinese dei territori occupati della Cisgiordania, Joseph è sconvolto e confuso. La rivelazione getta nel caos le rispettive famiglie che provano a incontrarsi e accorciare le distanze culturali.

 

Venerdì 7 Novembre

Ore 18 Biblioteca Nelson Mandela

Sarà presente il regista Alessandro Galassi. Intervengono Maria Cuffaro, giornalista, Tg3, Tonio Dell’Olio, referente del settore internazionale di Libera Onlus

 

Fronteras Mexico, di Alessandro Galassi

2013 - 55’

Storie di donne e uomini in cammino che attraversano il Messico.

Sono oltre 200 mila ogni anno, partono dai paesi del Centro America per raggiungere gli Stati Uniti alla ricerca di un lavoro. Il documentario racconta le loro storie e le frontiere del paese. La frontiera sud con il Guatemala Tapachula, dove il governo nell'ultimo anno sta aumentando i controlli e la frontiera con gli Stati Uniti Juarez, la città con il più alto numero di omicidi al mondo.

 

Lunedì 10 novembre

ore 17 Biblioteca Guglielmo Marconi

Introduce Vincenzo Valentino, docente di Linguaggio audiovisivo

 

Il sole dentro, di Paolo Bianchini

Italia 2012- 100’

1999. Yaguine e Fodé, due adolescenti della Guinea, decidono di scrivere una lettera "Alle loro Eccellenze i membri e responsabili dell'Europa" per descrivere la condizione dei bambini nel loro Paese e chiedere aiuto. Vogliono però consegnarla personalmente e, per far ciò, si nascondono nel vano carrello di un aereo che ha Bruxelles come destinazione. 2009. Thabo, ragazzino prelevato dal suo villaggio guineiano come possibile promessa del calcio, viene abbandonato in mezzo a una strada perché ritenuto non sufficientemente dotato. Il compagno di allenamenti Rocco lo rintraccia e inizia con lui un avventuroso viaggio verso N'Dola, il luogo in cui Thoba ha la sua famiglia.

 

Venerdì 14 Novembre

Ore 18 Biblioteca Nelson Mandela

Sarà presente il regista Paolo Martino

Intervengono Silvio di Francia, Ufficio Diritti fondamentali di Roma Capitale, Marco Di Donato, giornalista, Osservatorio Iraq Medio Oriente e Nordafrica

 

Terra di transito, di Paolo Martino

Italia 2014 - 54’

Come migliaia di suoi coetanei in fuga dalla guerra, Rahell ha intrapreso un duro viaggio dal Medio Oriente all'Europa senza visti né passaporto, tentando di congiungersi a un ramo della famiglia che vive da anni in Svezia. Sbarcato in Italia però, ha scoperto che a dividerlo dalla sua meta c'è il regolamento di Dublino, la norma che impone ai rifugiati di risiedere nel primo paese d'ingresso in Unione Europea. Anche se per Rahell l’Italia non è altro che una Terra di Transito.

 

Lunedì 17 Novembre

ore 17 Biblioteca Guglielmo Marconi

Introduce Vincenzo Valentino, docente di Linguaggio audiovisivo

 

La zona, di Rodrigo Plá

Spagna/Messico 2007- 95’

Alejandro è un adolescente che vive nella Zona, un ricco quartiere di Città del Messico recintato e protetto da guardie private; oltre i confini della Zona, regnano miseria e povertà. Il giorno del suo compleanno, tre ragazzi riescono ad introdursi nella Zona per compiere un furto, ma qualcosa va storto, ed una donna rimane uccisa. Dei tre ragazzi, due vengono uccisi dalle guardie, mentre l'unico superstite, Miguel, fugge ma non riesce a lasciare la Zona. Troverà rifugio proprio in casa di Alejandro, e mentre tutti i residenti della Zona gli danno la caccia per farsi giustizia da soli, tra i due coetanei s’instaurerà uno strano legame. Presentato al Festival di Venezia del 2007 nella sezione "Giornate degli Autori".

 

Venerdì 21 Novembre

Ore 18 Biblioteca Nelson Mandela

Sarà presente il regista Francesco Conversano. Interviene Pietro Veronese, giornalista, La Repubblica

 

Muri, di Francesco Conversano, Nene Grignaffini

Italia 2012 - 85’

A cinquant’anni dalla posa della prima pietra del muro di Berlino nel 1961, ancora oggi il mondo sembra inesorabilmente attraversato da muri, muri visibili e muri invisibili. Muri che dividono, che esasperano le differenze, che alimentano odi etnici e religiosi; muri che innalzano barriere tra le razze e i colori della pelle; muri che creano conflitti in ogni parte del mondo. Ma in questa eterna, dolorosa e fiduciosa storia di dialogo e conflitto è importante che cresca la consapevolezza che, forse, i muri più difficili da abbattere sono quelli dentro di noi.

Il film racconta due luoghi lontani del mondo in cui permangono due esempi di separazione: la linea di frontiera che divide gli Stati Uniti dal Messico e Mitrovica, in Kosovo.

 

Lunedì 24 novembre

Ore 17 Biblioteca Guglielmo Marconi

Introduce Vincenzo Valentino, docente di Linguaggio audiovisivo

 

La gabbia dorata - La Jaula de Oro, di Diego Quemada-Diez

Messico 2013- 102’

Tre adolescenti guatemaltechi, Juan, Sara e Samuel, cercano di raggiungere gli Stati Uniti d'America per inseguire il sogno di un'altra vita, lontano dalla povertà in cui sono cresciuti. Alla frontiera, dopo il primo scontro con gli agenti, Samuel tornerà a casa, mentre Juan e Sara, cui si è aggiunto Chauk, un indio del Chiapas che non parla lo spagnolo, andranno avanti. Il loro sarà un percorso pieno di insidie, un cammino nella disperazione, contro tutto e tutti. Al centro dell'opera prima di Diego Quemada-Díez c'è il concetto di frontiera. Intesa come limite e separazione, linea immaginaria che separa i ricchi dai poveri, terre economicamente sviluppate da altre ferme sotto il giogo di una grande arretratezza.

 

Lunedì 24 Novembre

Ore 19 Biblioteca Nelson Mandela

Sarà presente il regista Andrea Segre. Interviene Federica Araco, giornalista, Babelmed

 

Mare Chiuso, di Stefano Liberti, Andrea Segre

Italia 2012- 60'

Tra maggio 2009 e settembre 2010 oltre duemila migranti africani vennero intercettati nelle acque del Mediterraneo e respinti in Libia dalla Marina e dalla Polizia italiana; in seguito agli accordi tra Gheddafi e Berlusconi, infatti, le barche dei migranti venivano sistematicamente ricondotte in territorio libico, dove i richiedenti asilo non godevano di alcun diritto e la polizia esercitava indisturbata varie forme di abusi e di violenze. Non si è mai potuto sapere ciò che realmente succedeva ai migranti durante i respingimenti, perché nessun giornalista era ammesso sulle navi e perché tutti i testimoni furono poi destinati alla detenzione in Libia. Nel marzo 2011 con lo scoppio della guerra in Libia, tutto è cambiato. Migliaia di migranti africani sono scappati e tra questi anche rifugiati etiopi, eritrei e somali che erano stati precedentemente vittime dei respingimenti italiani e che si sono rifugiati nel campo UNHCR di Shousha in Tunisia.

 

Venerdì 28 Novembre

Ore 18 Biblioteca Nelson Mandela

Sarà presente il regista Emiliano Pappacena. Interviene Nathalie Galesne, giornalista, Babelmed

 

Lampedusa-Parigi: diario di viaggio, di Emiliano Pappacena

Italia 2012- 52’

Documentario "on the road" durante il quale il regista viaggia fianco a fianco ad un gruppo di giovani tunisini fuggiti in seguito alle rivoluzioni della primavera araba.

Durante questo viaggio, che vede il suo principio a Lampedusa e si conclude un anno dopo a Parigi, si condividono emozioni, sogni e paure di questi giovani immigrati che una volta giunti a destinazione dovranno fare i conti con un’Europa ben diversa dalle loro aspettative.

 

Presso la Biblioteca Mandela per tutto il mese di novembre sarà allestita una mostra collettiva di fotografie sul tema dei muri nel mondo, a cura dei fotografi:

 

Paolo Cestaro, Alessandro Ciccarelli, Francesco Conversano, Fabio Cuttica, Paolo Martino.

 

Info: Servizio Intercultura

Tel. 06 45430264

 

 

 

 

II° giornata del corso di formazione "Vivere le migrazioni - Scuola, Salute, Lavoro"

28.11.2014 - dalle 9.30 alle 16

CNR- Aula Marconi, piazzale Aldo Moro, 7

 

Il 28 novembre 2014 si terrà presso l’aula Marconi del CNR la seconda giornata del corso di formazione Vivere le migrazioni, Organizzato dal Progetto Migrazioni, e sarà dedicata al tema salute.

Organizzato dal Progetto Migrazioni, nell’ambito della Formazione CNR, il corso intende rendere note, anche a un pubblico di non specialisti, le ricerche svolte al CNR sui fenomeni migratori e allo stesso tempo confrontarle con studi e attività realizzati da Ministeri e altre istituzioni in materia di migrazioni. Come avvenuto nella precedente edizione, sono previsti specifici interventi di rappresentanti delle comunità di migranti a Roma. Il corso rientra anche fra le iniziative dell’European Migration Network, di cui il CNR è Punto di Contatto Nazionale su designazione del Ministero dell’Interno, e il suo programma sarà pertanto diffuso a livello europeo.

L’iscrizione è aperta sia al personale dipendente sia a tutti coloro che a vario titolo si occupano di migrazioni.

L’iscrizione è gratuita ed è possibile effettuarla al seguente link: http://www.formazione.cnr.it/content/registrazione-alla-ii-giornata-del-corso-di-formazione-vivere-le-migrazioni-scuola-salute

 

 

 

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Presentazione del Calendario interculturale 2015 della Sinnos

18 novembre 2014 alle ore 18.30

CIES Onlus – Centro Documentazione Interculturale

via delle Carine 4

 

Presentazione del Calendario interculturale 2015 della Sinnos

Martedì 18 novembre 2014 alle ore 18.30 presso il Centro Documentazione del CIES, in via delle Carine 4 (metro B Colosseo), verrà presentato Un anno al verde, calendario interculturale 2015 della Sinnos Editrice. Un anno al verde, ma il verde delle verdure e degli ortaggi che si trovano nelle 12 ricette del Calendario interculturale 2015 e che aprono a nuove possibilità e sapori diversi. Per un anno ricco di possibilità, relazioni e scambi con le feste di tutti, come sempre! In collaborazione con il Tavolo Interreligioso di Roma e con La Lucerna Laboratorio Interculturale.

 

Intervengono:

Silvia Di Laurenzi, CIES ONLUS

Paola Gabbrielli Piperno, Tavolo Interreligioso di Roma

Della Passarelli, Sinnos editrice

Paola Ortensi, La Lucerna Laboratorio Interculturale

 

A seguire aperitivo

 

Per informazioni:

CIES Onlus – Centro Documentazione Interculturale- tel. 06 46207775 - 06 77264611

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L'interpretazione del dolore. Storie di rifugiati e interpreti

15 Novembre, alle 1830

GRIOT

via di Santa Cecilia, 1/a

 

Sabato 15 novembre 2014 alle 18.30 in via di Santa Cecilia, 1/a GRIOT presenta il libro L'interpretazione del dolore. Storie di rifugiati e interpreti, di Giusi Sammartino. Con l'autrice, interverrà anche Jamil Awan, amministratore delegato della cooperativa Synergasia e rifugiato politico, Teodoro Ndjok Ngana, poeta e attivista camerunense, e Shadam Zadran, rifugiato politico afgano.

 

Il libro

L'interpretazione del dolore è quella che professionalmente e quotidianamente compiono i mediatori culturali: quegli uomini e quelle donne che ci aiutano a capire meglio i problemi, le richieste di aiuto, i bisogni dei richiedenti asilo e degli immigrati in senso più vasto. Perché parlare di questo libro, perché leggerlo?  Perché sempre più persone siano informate correttamente e conoscano più da vicino chi sono i tanti che bussano alle nostre frontiere. E' necessario e urgente "toccare" in senso le loro vite per renderceli più umani e vicini nella speranza non solo di una maggiore laica “fratellanza”, come appartenenti alla stessa umanità, ma anche per fare in modo che la data, le date, del 3 ottobre non si ripetano innum erevoli altre volte funestando con il sacrificio di tanti le acque del Mediterraneo che invece dovevano essere incontro e mediazione tra popoli.

 

 

 

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Rapporto sulla Protezione Internazionale in Italia

 17 novembre- 10.30

Centro Congressi Roma Eventi

via Alibert n. 5

Caritas Italiana, Fondazione Migrantes, Servizio Centrale Sprar, Anci, Cittalia e UNHCR presentano il Rapporto sulla Protezione Internazionale in Italia 2014. Lunedì 17 novembre 2014, dalle 10.30 alle 12.30 presso il Centro Congressi “Roma eventi - Piazza di Spagna”, via Alibert n. 5.

 

Programma dell'incontro:

 10.00 -10.15: Accoglienza/registrazione dei partecipanti

10.30: Apertura dei lavori: intervento di Domenico Manzione, Sottosegretario Ministero dell'Interno

 11.00: Presentazione dei dati della ricerca a cura di Pierciro Galeone, Segretario Generale Cittalia

 11.30 -12.30: Tavola Rotonda con la moderazione di Stefano Arduini, capo redattore di VITA e gli interventi di:

Daniela Di Capua, direttrice del Servizio Centrale dello SPRAR

Laurens Jolles, rappresentante UNHCR per il Sud Europa

Mario Morcone, capo dipartimento Libertà Civili

Mons. Gian Carlo Perego, direttore della Fondazione Migrantes

Don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana.

 12.30: Conclusioni: Veronica Nicotra, Segretario Generale dell'ANCI

 

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 “Gli attori dell’integrazione: Paesi di origine, comunità e associazioni” - Convegno

20 novembre 2014 dalle ore 9,00 alle ore 13.30

Centro Congressi Roma Eventi

Fontana di Trevi, Piazza della Pilotta n.4

 

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sta organizzando il convegno “Gli attori dell’integrazione: Paesi di origine, comunità e associazioni”.

L’incontro vuole essere l’occasione per consolidare il percorso di dialogo e cooperazione avviato nel corso dei 16 eventi che tra febbraio e maggio 2014 sono stati realizzati con le associazioni di migranti, nell’ambito del progetto IN.CO.NT.RO.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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IO STO CON LA SPOSA

Venerdì 7 novembre h.21:30

Strike S.p.A - Casalbertone

 

"IO STO CON LA SPOSA" [Italia, Palestina 2014]

un film di Gabriel Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry, Antonio Augugliaro

 

Una proiezione a cura di Yo Migro e Ambu Lanti, tra i 2.617 produttori dal basso del film.

 

Il film sarà preceduto un breve dibattito a cura di RM_ResistenzeMeticce. A breve il programma completo.

 

INGRESSO GRATUITO

 

*dalle 20:30 cena a sostegno di Yo Migro e Ambulanti, a cura di Strakitchen Strikespa

 

Villaggio Antidiscriminazione

6-7 Novembre

Sala Conferenze

Città dell’Altra Economia

 

 Nell’ambito delle iniziative promosse in occasione del Semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, il Dipartimento per le Pari Opportunità – UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, parallelamente all’evento “Shaping the future of Equality policies in the EU” organizzato in collaborazione con la Commissione Europea, promuove il “Villaggio Antidiscriminazione”.

In un momento di confronto aperto con la società civile, Associazioni ed enti che si occupano a più livelli di prevenzione e contrasto della discriminazione, illustreranno le propria attività al pubblico distribuendo propri materiali finalizzati alla sensibilizzazione e all’informazione sui temi della parità di trattamento. Presso gli spazi della Città dell’Altraeconomia, nell’ex Mattatoio di Testaccio a Roma giovedì 6 novembre gli stand del Villaggio saranno aperti dalle ore 14.00 alle ore 19.00  e venerdì  7 novembre dalle ore 9.00 alle ore 19.00.

Il Villaggio verrà inoltre animato da una serie di eventi culturali con l’obiettivo di coinvolgere, informare e sensibilizzare scuole, giovani e famiglie sulle tematiche antidiscriminatorie.

 

Per info più dettagliate è possibile contattare la segreteria Unar scrivendo a mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. o  telefonando al numero 06-67792267

 

 

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Seminario ‘Quando le ferite sono invisibili. Vittime di tortura e di violenza’

5 novembre dalle ore 845

Teatro della casa famiglia ‘Villa Glori’,

viale di Villa Glori, 27, Roma

 

Mercoledì 5 novembre a partire dalle ore 8,45  si terrà a Roma il seminario dal titolo ‘Quando le ferite sono invisibili. Vittime di tortura e di violenza: strategie di cura’, organizzato dalla Caritas di Roma.

 

Durante il seminario interverranno:

 

On. Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute;

Mons. Enrico Feroci, Direttore Caritas Roma;

Dr.ssa Daniela Pezzi, Presidente Consulta Regione Lazio sulla salute mentale;

Helena Behr, Senior Protection Associate, UNHCR;

Daniela di Capua, Direttrice del Servizio Centrale dello SPRAR;

Caterina Boca, Servizio legale Area immigrati Caritas Roma;

Marco Mazzetti, Responsabile scientifico Progetto Ferite invisibili;

Massimiliano Aragona, psichiatra Progetto Ferite invisibili;

Rosanna Giacometto, psicologa;

Francesco Colosimo, psichiatra;

Shirin Zakeri, mediatrice culturale;

Mons. Andrea Manto, Direttore Ufficio Pastorale sanitaria Diocesi di Roma;

Mons. Enrico Feroci, Direttore Caritas Roma.

Nel corso dell’evento verrà presentato il libro ‘Quando le ferite sono invisibili. Vittime di tortura e di violenza: strategie di cura’ a cura di Massimiliano Aragona, Salvatore Geraci, Marco Mazzetti e ne verrà distribuita una copia omaggio a tutti i partecipanti.

 

Per partecipare al seminario è necessario inviare la scheda di adesione compilata all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure tramite fax al numero: 064457095.

 

Il seminario si terrà a Roma mercoledì 5 novembre dalle ore 8,45 alle ore 13,30, presso il Teatro della casa famiglia ‘Villa Glori’, in viale di Villa Glori, 27, Roma.

 

 

Per informazioni:

Tel. 064454791

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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La Scuola Etno-Sistemico-Narrativa e

Interculture International Foundation

 

Organizzano l’8-9 Novembre un seminario dal titolo

 

"Curare traumi individuali e collettivi dalle guerre e nelle guerre"

 

Gli esseri umani sono stati immersi nell’esperienza della guerra da quando si è cominciata a registrare la storia. Da quando gli esseri umani sono stati immersi nell’esperienza della guerra, hanno sperimentato metodi e strumenti per curare i traumi causati dalle guerre.

 

 

Nel corso del seminario, in occasione dell’imminente uscita del suo nuovo libro: “Guarire la Guerra”, Natale Losi, Direttore della Scuola Etno-Sistemico-Narrativa di Roma, ne discuterà con Sandro Triulzi, Michele Losi, Cristo Arévalo Cuadra* e con il pubblico.

Le riflessioni saranno veicolate dalla presentazione di interventi clinici realizzati in contesti di guerra, filmati ed esperienze legate alla raccolta di memorie, testimonianze di lavori teatrali inseriti in training di cura di traumi di guerra.

 

 

Il seminario è rivolto a tutti coloro che sono interessati e impegnati a vario titolo nell’incontro fra culture, nella relazione d’aiuto con migranti e richiedenti asilo, e in particolare con persone che hanno vissuto traumi individuali e collettivi.

Il costo del seminario è di 50 euro, sono previste riduzioni per gli studenti e per chi ne facesse motivata richiesta. L’iscrizione è obbligatoria chiamando il 3317149736 o visitando il sito www.etnopsi.it e scrivendo una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il seminario si terrà nel quartiere testaccio, sabato 8 novembre ore 10.00 nella sala convegni della città dell’altra economia (largo Dino Frisullo), domenica 9 novembre ore 9.00 nella sala concerti della scuola popolare di musica di Testaccio, ex Mattatoio di Roma (Piazza Orazio Giustiniani, 3).

 

*Interverranno Alessandro Triulzi, docente di Storia dell’Africa all’Università di Napoli “L’Orientale” e presidente dell’associazione Archivio Memorie Migranti, Michele Losi, direttore ScarlattineTeatro Campsirago Residenza e Cristo Arévalo Cuadra, psicoterapeuta relazionale didatta della Scuola Etno-Sistemico-Narrativa.

  

Abstract: gli esseri umani sono stati immersi nell’esperienza della guerra da quando si è cominciata a registrare la storia. Da quando gli esseri umani sono stati immersi nell’esperienza della guerra, hanno sperimentato metodi e strumenti per curare i traumi causati dalle guerre. L’attuale narrativa dominante assegna il monopolio della cura dei traumi alla psichiatria, nei suoi indirizzi di matrice occidentale. Il Diagnostic and Statistical Manual (DSM), usato negli Stati Uniti e nel mondo occidentale, riporta che il disturbo post traumatico da stress, il cosiddetto PTSD, si riferisce all’esperienza di un evento che va oltre la gamma dell’esperienza umana. Questa dichiarazione sembra però quantomeno ardua, poiché la guerra, come abbiamo visto, è un’esperienza storicamente e profondamente umana. Forse il DSM mostra un’idea dell’esperienza umana inadatta al compito di immaginare la guerra.

Per non perdere la ricchezza della riflessione sulla guerra, e sulla sua “guarigione”, nel corso del seminario rifletteremo su alcuni temi. In particolare evidenzieremo come le esperienze che le donne e gli uomini fanno nelle guerre, comportano una confusione di mondi, umano-non umano-sovrannaturale; un caos tra il mondo dei vivi e quello dei morti. La guerra, e altri temi dell'esistenza, come la malattia, la morte, la follia, riceve significato dai miti o per dirla in altri termini, i miti sono la normazione dell’irragionevole. Rifletteremo e mostreremo l’azione decisiva del mito sulle vicende umane, all’interno della società, della famiglia, dell’individuo. I racconti mitici non sono semplicemente storie degli dei, non parlano soltanto di loro ma anche di noi, non solo della loro mitologia ma anche della nostra psicologia. I personaggi dei miti ritraggono le caratteristiche della natura umana e la psicologia è mitologia in abiti contemporanei.

 

 

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RACCONTI E POESIE DAL MONDO AD OCCHI CHIUSI

6 novembre – dalle 1600 alle 1900

MAXXI in via Guido Reni 4/a

Performance Teatrale a cura di Valentina Di Odoardo

 

ll CIES Onlus, all'interno dell'evento Open Museum Open City al MAXXI, presenta

Racconti e poesie dal mondo ad occhi chiusi, una performance immaginata per

fare compiere ai visitatori un breve ma suggestivo "viaggio al buio" nei racconti e

nelle poesie di autori e autrici straniere/i e della letteratura dell'immigrazione.

In un'atmosfera distesa, bendati per potersi concentrare sull'ascolto, i visitatori

potranno ascoltare storie dal mondo sussurrate alle loro orecchie...

 

 

 

La comunicazione assertiva per gli operatori dei centri di accoglienza: il nuovo corso di Programma integra

 

Migliorare la propria comunicazione così da renderla efficace strumento per la realizzazione di una relazione d’aiuto autentica. E’ questo l’obiettivo del corso ‘Comunicazione assertiva e aspetti psicosociali e sanitari legati al consumo di alcol’, realizzato da Programma integra in collaborazione con la Cooperativa sociale Parsec e rivolto agli operatori dei centri di accoglienza di Roma Capitale.

 

 

Obiettivi del corso:

 

Fornire ai partecipanti strumenti per esplorare le proprie modalità di comunicazione allo scopo di migliorare l’interazione con gli altri e di instaurare relazioni sane e funzionali così da accrescere le proprie competenze e abilità a lavorare con e per soggetti vulnerabili;

Informare e sensibilizzare sulle problematiche relative all’uso dell’alcol, sulla prevenzione e sui possibili trattamenti;

Fornire nozioni di Case management.

Destinatari: operatori dei centri di accoglienza che svolgono attività di sostegno socio-legale nei centri di accoglienza gestiti dall’Ufficio immigrazione del Dipartimento Politiche Sociali, Sussidarietà e Salute di Roma Capitale.

 

Contenuti. Il percorso formativo si articola in due moduli:

 

La comunicazione assertiva: tecniche comunicative e diversi stili di comportamento.

La didattica vedrà l’alternarsi di lezioni frontali, simulazioni e attivazioni esperienziali con una metodologia altamente partecipativa.

Aspetti psicosociali e sanitari legati al consumo di alcol.

Il modulo affronterà i temi relativi alla dipendenza dall’alcol riferendosi in modo specifico a quelli che interessano la popolazione immigrata.

Docenti. Il corso è tenuto da un counselor di Programma integra e dagli operatori dell’equipe del progetto Trecentosessantagradi – Ambulatorio Specialistico di Alcologia – finanziato dal Fondo Lotta alla droga della Regione Lazio.

 

Sede e calendario delle lezioni. Il corso, realizzato in convenzione con il Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute di Roma Capitale , si svolgerà presso il Centro cittadino per le migrazioni, l’asilo e l’integrazione sociale a Roma in via Assisi, 41 nei giorni: 6 , 8, 10, 14 e 15 ottobre 2014 dalle ore 10,00 alle ore 13,00.

 

Iscrizioni. E’ previsto un numero massimo di partecipanti di 15 persone. Per aderire è necessario inviare la scheda di iscrizione entro il 29 settembre 2014 a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure via fax al numero: 06.78393696. Il corso è gratuito.

 

Braccianti migranti. Agricoltura, territorio e lavoro stagionale nell’Italia contemporanea: storia e scienze sociali a confronto

Roma, 3 ottobre 2014 - ore 10:00 - 19:00
CSER, Via Dandolo 58

 

La giornata di studio si propone di mettere a confronto ricercatori che pur provenendo da esperienze diverse condividono l’attenzione per lo studio delle campagne italiane, in particolare rispetto ai fenomeni di mobilità dei lavoratori e delle lavoratrici. Per mobilità intendiamo tutti quei movimenti migratori, piccoli e grandi, su scala provinciale come su scala intercontinentale, che in passato si sono diretti verso alcune importanti aree produttive e che ancora oggi si rivolgono a seconda delle stagioni e a seconda dei mercati verso le medesime zone. Il legame tra società rurali e processi migratori ha rappresentato e rappresenta un nodo centrale nel profilo economico e sociale di numerosi territori; tale legame ha modificato in profondità i rapporti di produzione, ha generato conflitti sociali, ha inciso sull’organizzazione del mercato del lavoro. Su tali questioni vi è una ricca tradizione di ricerca. Negli anni Settanta e Ottanta hanno è fiorita un’importante stagione di ricerca. Nel campo della storia, numerosi studi hanno ricostruito e analizzato le trasformazioni delle società rurali, la modernizzazione della produzione, le bonifiche, le migrazioni interne, le trasformazioni dei rapporti di potere soprattutto al Sud, e hanno fornito nuove importanti riflessioni, ad esempio, sulla “questione meridionale”. Prodotti importanti di quella stagione sono stati molti saggi nei volumi dedicati alle Regioni nella Storia d’Italia Einaudi, la Storia dell’agricoltura italiana in età contemporanea curata da Piero Bevilacqua (Marsilio) e i molti libri di studiosi come Crainz, Lupo, Gribaudi, D’Attorre, Petrusewicz. Contemporaneamente, importanti studi sociologici e antropologici – realizzati da ricercatori italiani e stranieri – approfondivano tematiche quali “la problematica territoriale dello sviluppo italiano” (Bagnasco, Trigilia), il mercato del lavoro agricolo (Pugliese, Mottura), le differenti caratteristiche delle società rurali nelle regioni meridionali (Schneider, Piselli/Arrighi, Davis, ecc.), l’emigrazione dalle aree rurali (Piselli, Signorelli), le organizzazioni criminali e mafiose.
Negli stessi anni viveva l’ultima stagione del movimento bracciantile e dell’impegno sindacale e politico a favore di quel mondo, sulla spinta degli avvenimenti di Avola e di Battipaglia e della legge 83 del 1970, che affidava alle organizzazioni sindacali un ruolo importante nell’organizzazione del mercato del lavoro agricolo attraverso le “commissioni comunali di collocamento”.
Tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta, però, molto è cambiato. Il movimento bracciantile è scomparso; i braccianti (e i caporali) stranieri hanno sostituito in buona parte gli italiani, soprattutto nelle mansioni più umili e faticose del lavoro agricolo; il collocamento pubblico in agricoltura è stato smantellato; la liberalizzazione dei mercati dei prodotti agricoli, le politiche dell’Unione Europea e la posizione predominante conquistata da pochi grandi gruppi della Distribuzione Organizzata hanno messo sotto pressione il mondo agricolo, costringendo alla chiusura molte piccole aziende.
A metà degli anni Duemila, l’attenzione del mondo sindacale e associativo nonché dei ricercatori accademici è tornata a focalizzarsi sulle società rurali e sul lavoro agricolo, ora profondamente cambiati. Nuove importanti ricerche sono state realizzate o sono in corso, dalla Sicilia alla Pianura Padana. Tuttavia, le conoscenze e le analisi costruite negli scorsi decenni sembrano ancora poco utilizzate dagli scienziati sociali per comprendere i processi in atto; allo stesso modo, è raro che il patrimonio di pratiche di intervento che il movimento sindacale e bracciantile aveva accumulato venga preso in considerazione per elaborare nuove strategie nel contesto attuale.
Per ricostruire questi fili, ci pare importante organizzare un momento di confronto tra studiosi di diverse generazioni e di diverse discipline che si occupano di lavoro agricolo e migrazioni, tematizzando a partire da alcuni territori specifici i legami tra economia, lavoro e spostamenti di popolazione. Si tratta naturalmente di una prima esplorazione, alla quale speriamo possano seguire altri percorsi e altre iniziative. Crediamo infatti che oggi occuparsi delle società rurali abbia un valore strategico per comprendere i legami tra la dimensione locale e internazionale dello sviluppo economico, le trasformazioni sempre più veloci nel mercato del lavoro, i conflitti che a diversi livelli crescono e si moltiplicano.

Fonte: Roma Intercultura

 

 

 Corso Base di Medicina delle MIgrazioni - XXII edizione

 

Roma, 22 - 24 ottobre 2014

Cittadella della Carità "S. Giacinta"

Via Casilina Vecchia 19

 

Il Corso, coordinato da operatori con esperienza pluriennale nel campo della sanità delle migrazioni, è indirizzato a medici, personale infermieristico, assistenti sociali, operatori sociosanitari, mediatori culturali e altre figure professionali interessate a migliorare le loro conoscenze nella medicina delle migrazioni. È un Corso base, di primo livello, per condividere alcune acquisizioni indispensabili per ridurre barriere conoscitive, relazionali, organizzative e favorire un reale esercizio del diritto alla salute per tutti.

 

Vuole essere anche un'occasione d'incontro tra diverse realtà ed esperienze, per cercare di condividere sollecitazioni ed approfondimenti, per pianificare un cammino d'integrazione anche in campo sanitario senza pregiudizi e semplificazioni.

 Programma

 Info: Dott. Gonzalo Castro Cedeno tel. 06.445.47.91

 

3 ottobre 2014: a un anno dalla tragedia di Lampedusa

Biblioteca Vaccheria Nardi, 3 ottobre 2014 - 0re 17.30

Roma coltiva la memoria e difende l’umanità
Venerdì 3 ottobre 2014 le Biblioteche di Roma e Roma Capitale commemorano le vittime della strage di Lampedusa avvenuta un anno fa in cui 366 migranti, uomini, donne e bambini provenienti in gran parte dall’Eritrea e anche dalla Somalia, Etiopia, Ghana, Tunisia in fuga dalle dittature, dalle persecuzioni, dalle guerre e dalla miseria, hanno incontrato la morte.
Per l'occasione 27 biblioteche proietteranno film e allestiranno vetrine di libri sul tema dei Rifugiati. In tutte le biblioteche saranno appesi alle finestre degli striscioni commemorativi.
L'evento centrale si svolgerà alle ore 17.30 presso la Biblioteca Vaccheria Nardi, in via Grotta di Gregna, 27 alla presenza di autorità di Roma Capitale e dell'Istituzione Biblioteche, con testimonianze, letture, proiezioni e musiche.

Programma 

Fonte: Roma Intercultura

 

 

IX Rapporto Italiani nel Mondo 2014

 Roma, martedì 7 ottobre 2014, ore 10.00

presso Auditorium “V. Bachelet”

The Church Palace - Domus Mariae

via Aurelia 481

 

Il IX Rapporto Italiani nel Mondo – 47 approfondimenti elaborati da 55 autori dall’Italia e dall’estero – è uno strumento culturale che si propone di trasmettere informazioni, nozioni, conoscenze sull’emigrazione italiana del passato e sulla mobilità degli italiani di oggi, attraverso un linguaggio semplice e immediato.

«Lo sforzo di ogni anno – si legge in apertura del volume – è quello di mettere a disposizione del pubblico più vasto un testo che parli di un aspetto fondamentale della “Storia di un Paese e della Storia di un popolo”, qual è l’emigrazione italiana, delle vicissitudini sociali, economiche, politiche, ma anche dei tanti ostacoli affrontati dai singoli in un mondo in costante cambiamento, difficile da rincorrere per velocità e complessità dei mutamenti».

 

Info: Tel.39 06.6617901 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fonte: Roma Intercultura

 

 

Incontro sull'Apolidia

10 Ottobre 2014, dalle ore 10.00 alle ore 13.00

Biblioteca del Senato Giovanni Spadolini, Sala degli Atti Parlamentari,

Piazza della Minerva 38. 

 

L’incontro intende sollevare il tema dell’apolidia nel dibattito pubblico e sensibilizzare sulla condizione delle persone apolidi o a rischio apolidia in occasione del 60° Anniversario della Convenzione sullo status delle persone apolidi del 1954. La Commissione Diritti Umani del Senato in collaborazione con l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) sono lieti di invitarVi all’incontro sull’ApolidiaIntroduce e modera l’incontro, il giornalista Gad Lerner.
Sono invitati ad intervenire: Héléna Behr, UNHCR; Daniela Di Rado, CIR-ENS*; Angelo Di Caprio, Ministero dell’Interno; Giulia Perin, ASGI-ENS*; Benedetto Giuntini, Ministero degli Affari Esteri.
Le conclusioni del dibattito sono affidate al Senatore Luigi Manconi e al Sottosegretario Domenico Manzione.


Info: Tel.+39 06 69200114 (int 223) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fonte: Roma Intercultura

 

 

Immigrant Songs 

01.10/ 20.10

MAXXI- via Guido Reni, 4 A, Roma

 

Verrà inaugurata giovedì 2 ottobre 2014 alle 19.30 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, via Guido Reni 4 A, la mostra Immigrant Songs a cura di Hou Hanru e Monia Trombetta, che rimarrà allestita dal 3 al 19 ottobre 2014 nelle sale Claudia Gian Ferrari e Carlo Scarpa. Due notevoli opere danno voce alla memoria, all’immaginazione, alla bellezza e alla gioia degli immigrati attraverso le espressioni musicali di “Citizens Band” di Angelica Mesiti e “4160 di Malik Nejmi.

La mostra si propone di rivelare un’altra faccia dell’immigrazione, più gioiosa e lontana dal classico cliché della sofferenza.

Un’anima artistica,
il desiderio e il diritto alla poesia,
la felicità d’impegnarsi in una nuova vita
civile, transnazionale e cosmopolita.

Breve ma incisiva, la mostra sarà un preludio a Open Museum Open City, il progetto di radicale innovazione in cui sarà immerso tutto il museo e che ne ridefinirà l’identità dando voce ai più importanti temi d’interesse contemporaneo.

"Ora fareste meglio a fermarvi e a ricostruire tutte le vostre rovine,
perché la pace e la fiducia possono trionfare nonostante abbiate perso."


www.fondazionemaxxi.it/2014/08/01/the-immigrant-songs

 

Fonte: Roma Multietnics

 

 

Commemorazione Interreligiosa dei migranti morti nel Mediterraneo

 

3 ottobre

ore 1500 piazza Esquilino

ore 2030 Nuovo Cinema Aquila

 

In occasione della Commemorazione Interreligiosa dei migranti morti nel Mediterraneo il 3 ottobre scorso, venerdì 3 ottobre 2014 a un anno dalla strage di Lampedusa si terranno due importanti appuntamenti in città:

 

il Movimento degli Africani invita alla commemorazione dalle 15 in Piazza Esquilino (angolo via Cavour, Roma).

 

A seguire dalle 20.30 al Nuovo Cinema Aquila, via Aquila 66, ci sarà l'anteprima Romana di Io sto con la sposa, il film documentario di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry che ha già riscosso enorme successo di critica e pubblico alla 71ª Mostra del Cinema di Venezia.

Il documentario, in programmazione al Nuovo Cinema Aquila a partire dal 9 ottobre prossimo, è già diventato un film-manifesto prima ancora di uscire perché Io Sto con la Sposa non è solo un documentario ma anche un atto di disobbedienza civile.

 

 

Fonte: Roma Multietnics

 

 

Festa del Dashain 2014

 5 ottobre ’14

dalle 1400 alle 2000

Piazza Vittorio

Giardino Nicola Calipari (angolo via carlo Alberto)

 

 

In occasione della Festività del Dashain, la più importante ricorrenza dell’anno celebrata dalla Comunità Nepalese in tutto il mondo, il Consolato Onorario del Nepal di Roma, in collaborazione con l’Associazione Nepalese a Roma organizza domenica 5 Ottobre 2014 dalle 14 alle 19 un evento a Piazza Vittorio presso il Giardino Nicola Calipari (angolo via carlo Alberto). I festeggiamenti del Dashain si svolgeranno lungo il pomeriggio, con spettacoli, musica, attività creative per bambini, artigianali tipiche e approfondimenti culturali riguardanti la storia e l’arte nepalese, nonché degustazione di alcuni piatti tipici nepalesi.

 

 

Fonte: Roma Multietnics

 

 

Pontieri del dialogo in cammino verso i luoghi invisibili della diversità

 

Questa iniziativa è una marcia, 11 kilometri per conoscerci e conoscere.

Domenica 12 OTTOBRE, partendo da TORPIGNATTARA, attraverseremo la nostra città per incontrare le comunità straniere, artisti e centri di accoglienza, luoghi di culto e di aggregazione per iniziare a costruire un dialogo, un ponte camminabile per rendere possibile una comunicazione interreligiosa, interculturale e interetnica.

È un itinerario che si snoda attraverso spazi urbani quasi sconosciuti o invisibili ai più, dove italiani e migranti vivono insieme, si incrociano senza mischiarsi, rischiando talvolta di non incontrarsi. 

 LE TAPPE

9:00_ Street Art a Torpignattara: Un museo a cielo aperto

12:00_ Scuola Di Donato, via Bixio 85: Performances artistiche multietniche

12:44_ Pranzo al sacco

13:30_ Tempio Buddista, via Ferruccio

13:50_ Giardini di Piazza Vittorio: Letture interculturali in piazza

14:50_ Presso l'associazione e centro di accoglienza "Binario95", via Marsala 95.

16:30_ Piazza di Spagna: grande festa finale, incontro con tutti gli altri percorsi della Giornata del Camminare

 

 

 

 

Solo le montagne non si incontrano mai In evidenza

19- 20 settembre

Teatro Villa Torlonia

Villa Torlonia, via Spallanzani, 1a

Tel  060608

www.casadeiteatri.roma.it

 

 

 

Venerdì 19 e sabato 20 settembre 2014, il Teatro Villa Torlonia si animerà grazie all’incontro di diverse culture.

La Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea presenta il progetto Solo le montagne non si incontrano mai, a cura di Carla Romana Antolini, in collaborazione con Black Reality e con il Comitato promotore per un’Officina delle culture a Roma.

In programma incontri di culture tra Asia, Africa e Sud America: concerti, spettacoli, letture, autobiografie e favole, tutto a ingresso gratuito.

 

Venerdì 19 e sabato 20 settembre 2014 il Teatro Villa Torlonia si animerà grazie all’incontro di diverse culture. La Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea presenta il progetto Solo le montagne non si incontrano mai, a cura di Carla Romana Antolini, in collaborazione con Black Reality e con il Comitato promotore per un’Officina delle culture a Roma.

In programma incontri di culture tra Asia, Africa e Sud America: concerti, spettacoli, letture, autobiografie e favole, tutto a ingresso gratuito.

 

La rassegna viene proposta in una due giorni di appuntamenti per affrontare il tema della convivenza tra giovani di diverse nazionalità, centrando l’attenzione sullo spostamento e la contaminazione delle culture e indagando simbolicamente sull’adolescenza come momento di trasformazione in cui è difficile identificarsi perché non si è né bambini né adulti, né in uno stato di partenza né in arrivo. Accanto alle proposte artistiche anche la presentazione del progetto “Per un centro interculturale a Roma” (venerdì 19 – ore 20.45) e della campagna “Verità e giustizia per i nuovi desaparecidos” (sabato 20 – dalle ore 11.00 alle 16.00).

 

Il Rifka di Anita Luksenburg, intrepretato da Veronica Cassiols, racconta la storia di una ragazza ebrea polacca che va a sposarsi in Uruguay per sfuggire le persecuzioni naziste ed incontra lì una nuova cultura. Gioiosa energia e incontro di molte afriche nel concerto di Badara Seck con il Coro Afrique di bambini afroitaliani. Contro gli stereotipi e le generalizzazioni, verso la reinvenzione e l’identità in movimento, va il Neri si Nasce, bianchi si muore di Valerio Gatto Bonanni e Gianluca Riggi, interpretato da attori migranti. Sono dolorosi gli incontri tra identità e razzismi nell’Amatissima di Toni Morrison interpretato da Daniela Giordano. Incontri di culture nelle musiche e danze di conversazioni silenziose con le musiche di Oscar Bonelli e la danza di Paola Stella.  Ne Gli Occhi nell’ombra una bambina uruguaiana, ormai grande, racconta la resistenza messa in atto insieme a suo padre, tenuto in carcere per 13 anni da un regime autoritario, contro il terrore e la segregazione, subita da entrambi durante la feroce dittatura militare uruguaiana. All’aperto un incontro di Sekou Diabate con il giornalista Marco Boccitto per parlare del ruolo della musica in Africa e tante fiabe tradizionali per bambini: Sekou Diabate con le fiabe africane, Parisa Nazari con le persiane ed  Edilson Araujo con le brasiliane.

 

 

PROGRAMMA

 

VENERDI’ 19 SETTEMBRE

 

ore 18.00/20.00

Testimonianze nella serra del teatro

Amatissima di Toni Morrison – Daniela Giordano

Musica in Africa– con Sekou Diabate e Marco Boccitto

Gli occhi nell’ombra  con Veronica Caissiols di Teatro Reon

 

ore 21.00

Teatro Reon

RIFKA (lettura scenica)

da Rifka di Anita Luksenburg

regia  Elena Zuasti

con Veronica Caissiols Torcello

Rifka, nome Polacco che vuol dire Rebecca, è il racconto di una storia vera scritta e pubblicata in Uruguay alcuni anni fa.  L’autrice, tuttora vivente, non è una scrittrice ma una donna semplice che ha voluto dare una ulteriore testimonianza del tragico destino degli ebrei nel secolo scorso raccontando la storia della madre. Quello che colpisce è la semplicità e l’umanità di questa donna che, parlando, assume il dolore e le speranze della madre in modo cristallino e innocente: la sofferenza per la perdita del padre, la voglia di ricostruire una vita, portando la memoria della sua eredità con un calore latino vitale e delicato.

E’ un punto di vista sull’Europa del secolo scorso e sulle sue tragedie, vissuto da una generazione a cui spesso sfugge il perché della propria identità ancora oggi piena di conflitti e di timori.

 

Nel 1935 Boruk un signore ebreo di Montevideo, nella Repubblica Orientale dell’Uruguay, mette un annuncio sui giornali tedeschi per cercare un’ebrea polacca e sposarla per salvarla dalle persecuzioni naziste e dalla guerra imminente. Rifka, che allora aveva appena compiuto 18 anni, legge l’annuncio sul giornale e si mette  in contatto con l’uomo per iniziare la sua nuova vita. Riesce a partire e a raggiungere Montevideo. L’Uruguay è accogliente, tollerante, vitale e non si parla di guerra. Rifka, correndo contro il tempo, si organizza con il marito e riesce a raccogliere i soldi per far venire tutta la sua famiglia. In pochi anni arrivano quasi tutti, tranne il padre che non rivedrà più. Ormai è il 1939 la Polonia è invasa da Hitler, durante la guerra le nasce una figlia, quella che legge il racconto della madre che lei stessa ha trovato e che tiene tra le mani,. La figlia testimonia gli incubi e le sue visioni della madre perché non si ripetano più simili tragedie. A lei che si è salvata spetta ora il compito di raccontare e testimoniare la storia della madre.  

 

ore 21.30 _ spettacolo

CONVERSAZIONI SILENZIOSE

Performance di musica e danza di Oscar Bonelli e Paola Stella

Direzione artistica Barbara Troiano

 

"Non preoccuparti di dove ti porterà la strada. Concentrati sul primo passo. Non seguire la corrente, sii tu la corrente" E. Shafak

 

Uno spettacolo a cura di Oscar Bonelli e Paola Stella, in cui la musica porta il corpo in una catarsi, la voce riecheggia feste e preghiere incontrando la danza della tradizione del Medioriente e del Centro Asia rielaborata attraverso un libero linguaggio sincretico e contemporaneo. Conversazioni silenziose tra la musica e la danza attraverso l'esplorazione e la ricerca. Un lungo cammino tra l'interpretazione del passato e l'illusione del futuro, oltre ogni valore di giudizio, che mira a valorizzare la bellezza e la poesia di un incontro. Un incontro tra suono corpo e anima, dove l'uno muove e sostiene l'altro per renderlo in grado di superare i limiti della mente affinché possa intraprendere un viaggio senza tempo né spazio.

 

Oscar Bonelli:

Musicista, polistrumentista, performer, conduce laboratori di canto energetico e meditazione sul suono. Lungo il suo percorso incontra numerosi maestri dai quali apprende le tecniche che, grazie alla sua spiccata sensibilità artistica e animica, mette al servizio della ricerca spirituale. Esprime il suo talento attraverso i suoi concerti in cui fa suonare magicamente strumenti musicali che giungono da ogni luogo e cultura del mondo. Strumenti rari e dimenticati che Oscar Bonelli ci presenta e fa rivivere fondendone i suoni, con grande maestria, in un canto che diventa preghiera e slancio verso il divino.

 

Paola Stella:

Danzatrice, coreografa e insegnante di danza tradizionale e contemporanea orientale (Medioriente, Iran e Centro Asia). Le sue composizioni coreutiche propongono un linguaggio capace di valorizzare la bellezza e la linearità delle danze mediorientali e centroasiatiche attraverso un processo di rielaborazione di stili ed energie. Un sincretismo inteso non come semplice operazione esteriore o atto combinatorio, ma come sintesi di principi universali, come ricerca di valori e radici, ricercando sempre una corrispondenza tra azioni motorie e impulsi interiori senza racchiudere il suo linguaggio in una sola forma. http://www.stellapaola.com/

 

SABATO 20 SETTEMBRE

 

Dalle 11.00 alle 16.00

Incontro “Verità e giustizia per i nuovi desaparecidos”

Assemblea degli aderenti alla campagna

 

ore 16.00

fiabe tradizionali nella serra del teatro

 

Sekou Diabate fiabe africane

Parisa Nazari fiabe persiane

Edilson Araujo fiabe brasiliane

 

ore 17.30 _ concerto

CORO AFRIQUE con Badara Seck

Percussioni Ismaila Mbaye, Kora Balafon Ousmane Coulibaly, tastiere Francesco Santoluci

con Francesca Ciampa

Gruppo musicale di bambini afroitaliani a Roma

 

Il Coro Afrique è nato nell'ottobre 2013 per partecipare allo spettacolo Afrique svoltosi presso l'Auditorium Parco della Musica l'8 dicembre 2013. Ha l'obiettivo di dare ai bambini afroitaliani l'opportunità di avvicinarsi alla cultura musicale africana attraverso l'insegnamento del canto, delle percussioni e del ballo sotto la guida di grandi maestri e artisti africani, quali esempi positivi in cui rispecchiarsi. I bambini accompagneranno la performance di Badara Seck, cantante, musicista e attore senegalese che fa concerti in tutta Europa. In Italia ha collaborato con diversi registi e musicisti come Luigi Cinque, Ornella Vanoni, Massimo Ranieri, Almamegretta ed Ennio Moricone. Accanto a lui raffinati musicisti tra cui Ismaila Mbaye, percussionista affermato che ha accompagnato il Coro Afrique dalle prime prove.

 

ore 21.00 _ spettacolo

SemiVolanti

NERI SI NASCE, BIANCHI SI MUORE

regia di Valerio Gatto Bonanni e Gianluca Riggi

con la partecipazione di Flavio Ciancio, Emilie Sow, Easther Oregbeomwen, John Chinedu, Edilson Araujo, Mohamed Kamara, Simo El Idrissi

in collaborazione con Fondazione RomaEuropa, Teatro Furio Camillo, Centro Arci Malafronte

con il patrocinio di Ministero degli Affari Esteri, Assobotteghe

 

In una scuola materna del quartiere di San Salvario, a Torino, le maestre hanno deciso un giorno di preparare il couscous. Hanno cercato la ricetta “originale” per cucinarlo secondo la tradizione. I bambini erano contenti. Poi una maestra ha chiesto a un piccolo marocchino: “Ti piace?” - “Si” - “E’ come quello che fa tua mamma?” - “Quello di mia mamma è più buono perché mette uno strato di couscous e uno di tortellini, uno di couscous…” (Marco Aime, Eccessi di culture)

Cos’è la Cultura oggi? Un insieme di regole e tradizioni che organizzano la società e le nostre vite? Un’ideologia che determina la nostra identità nazionale? Chi è lo straniero? Un intruso, un senza patria, un povero, una persona dalla pelle diversa?

L’antropologo Robert Lowie sosteneva che la cultura è un insieme di toppe e di stracci. Ma chi è che mette queste pezze se non le persone, le comunità che sono spaventate dall’arrivo del diverso, di colui che turba gli equilibri? Ma la nostra vita è già contaminata da mille culture diverse…

Se è vero che l’etimologia della parola CLANDESTINO viene da SENZA DESTINO, come possiamo noi non definirci clandestini? Chi sa oggi qual è il proprio destino? O forse l’illusione di avere uno scoglio chiamato patria ci permette di  mettere all’indice coloro che vogliono venire sul nostro scoglio?

Possiamo pesare l’utilità della vita di una persona? Se non ha un lavoro, se disturba, se non rispetta le regole è una persona inutile?

Quest’anno il progetto Black Reality è giunto alla sua terza edizione. Dal 2011 si indaga in maniera scomoda, al di fuori degli stereotipi e delle storie compassionevoli il rapporto tra la nostra società e i migranti. Viene proposto in autunno un laboratorio di indagine con persone migranti e italiane, il gruppo si rinnova ogni anno perché le persone sono in transito e le vite sono più veloci della “finzione” del teatro.

Neri si nasce, Bianchi si muore è una riflessione sul varcare la soglia, sull’accettare le regole, qualsiasi esse siano, sulla necessità di nutrirsi di dignità e ospitalità.

 

Fonte: Roma Multietnica

 

 

Stronzo nero

Giovedì 18 settembre 2014- ore 17

Biblioteca storica del Ministero dell'Economia e delle Finanze

Sala Conferenza della biblioteca storica - scala terra (piano terra)

via XX Settembre, 97

tel. 06 47613120-0328

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La Biblioteca storica del Ministero dell'Economia e delle Finanze organizza presso la Sala Conferenza della biblioteca, via XX Settembre 97, un incontro dedicato al libro di Caterina Amodio e Mor Amar dal titolo Stronzo nero. Interverrano gli autori e M. Ruopoli.

 

Giovedì 18 settembre 2014 alle ore 17, la Biblioteca storica del Ministero dell'Economia e delle Finanze organizza presso la Sala Conferenza della biblioteca, via XX Settembre 97, un incontro dedicato al libro di Caterina Amodio e Mor Amar dal titolo Stronzo nero. Interverrano gli autori e M. Ruopoli.

 

Per partecipare all'iniziativa basta inviare un e-mail di adesione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Fonte: Roma Multietnica

 

 

X Congresso Mondiale di Mediazione. Precongresso Nazionale

 

Roma, Forlì, Cesena, Milano, Trieste, Cagliari, Bologna, Palermo,

15 - 20 settembre 2014

 

Il X Congresso Mondiale di Mediazione costituisce una rara opportunità di approfondimento e di incontro tra gli iscritti, provenienti da numerosi paesi del mondo, sui diversi ambiti di applicazione della mediazione.

L’evento è costituito da un pre-congresso nazionale durante la settimana precedente al congresso in sette differenti città italiane cui seguirà il congresso mondiale nelle giornate dal 24 al 27 settembre a Genova.

Durante queste quattro giornate avranno luogo workshop, lezioni magistrali, tavole rotonde e forum tenuti da esperti di rilevanza mondiale che consentiranno ai partecipanti di confrontarsi e sviluppare l’approccio culturale alla mediazione e alla partecipazione comunitaria.

 

Il Calendario

Roma, 16 - 17 settembre 2014

Conflitti interetnici e mediazione - Fadhila Mammar – Tunisia

 

Forlì, 16 - 17 settembre 2014

Mediazione interculturale, lingue e gestione dei conflitti - Carlos Giménez – Spagna

Cesena, 18 - 19 settembre 2014

Mediazione comunitaria e reti vicinali - Alejandro Nató - Argentina

 

Milano, 18 - 19 settembre 2014

Mediazione scolastica in contesti interculturali - Myriam Barrientos – Cile

 

Milano, 22 - 23 settembre 2014

Mediazione in ambito penitenziario - Javier Vidargas – Messico

 

Palermo, 18 - 19 settembre 2014

La mediazione e le sfide del vivere insieme - Juan Carlos Vezzulla – Argentina

 

Bologna, 19 - 20 settembre 2014

Mediazione familiare e violenza intrafamiliare - Silvia Sallard – México

 

Trieste, 18 - 19 settembre 2014

Conflitto tra persona e società La mediazione nei contesti di grave emarginazione - Gabriele Verrone – Italia

 

Cagliari, 19 - 20 settembre 2014

Mediazione educativa: giovani e migrazioni - Ramón Alzate - Spagna

 

info- http://www.congresodemediacion.com/mdl/it-precongresso.html

Fonte: Roma Intercultura

 

 

Città che imparano: storie di inclusione da condividere in Europa

Roma, 16 settembre 2014 - ore 8:30
CNEL, Viale Lubin 2

Conferenza finale del Progetto MiStra:

Programma:

h 8.30 – 9.00 - Welcome coffee e registrazione

h 9.00 – 12.00
1. Accoglienza e benvenuto da parte del CIOFS-FP
2. Panoramica sulla condizione di Rom e migranti in Europa: caratteristiche, debolezze e prospettive (la Carta di Lampedusa e la Fortezza Europa)
3. L'esperienza Mistra:
- I partner di progetto gemellati presentano il loro approccio, le esperienze maturate e i risultati scaturiti a livello locale durante il processo di trasferimento.
- Alcuni partecipanti delle visite di studio raccontano la loro esperienza all’interno del progetto Mistra.

Pausa Pranzo

h12.30-15.00
4. Valutazione del progetto e dei risultati

5. Tavola rotonda:
Che cosa possiamo imparare dal progetto Mistra a livello locale ed europeo?
Rappresentanti delle organizzazioni e delle città partecipanti, autorità pubbliche ed istituzioni europee discuteranno sulle conclusioni e sui risultati del progetto, su cosa potrà essere trasferito e valorizzato altrove per favorire l’inclusione sociale di rom e migranti, nel contesto dell'apprendimento permanente come in altri settori.

6. Prospettive future in Europa

Fonte: Roma Intercultura

 

 

Corso gratuito di formazione aziendale per donne migranti

Roma, ottobre 2013
Service Lazio 2000, P.za Fernando De Lucia, 20
Iscrizioni entro il 20 settembre 2013

Il corso di rivolge a 15 donne immigrate, prioritariamente disoccupate o inoccupate, che possiedono una buona conoscenza del computer e della lingua italiana ed intendono affrontare in maniera diretta e pratica le principali attività che si incontrano nella quotidiana realtà di un’azienda.

Le tematiche affrontate saranno le seguenti:
-l'azienda: organizzazione del lavoro e la struttura aziendale;
-pratiche amministrative e contabili: prima nota, fatturazione e bolle;
-classificazione e archivio della documentazione;
-controllo e smistamento della posta;
-disbrigo operazioni bancarie;
-gestione appuntamenti e riunioni;
-approvvigionamenti, selezione e gestione dei fornitori;
-rapporti con i consulenti aziendali (commercialista, consulente del lavoro, ecc.).
Il corso avrà una durata complessiva di 24 ore. 
Per iscriversi al corso è necessario compilare la domanda di iscrizione disponibile al seguente link: http://www.servicelazio2000.it/index. ... =page&name=prossimi_corsi, inoltre, dovrà essere allegata una copia del permesso di soggiorno, della carta d’identità o del passaporto e del curriculum vitae. 

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Info: Tel. 0688528416 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">

 
Roma: seminario sull’impresa cooperativa per stranieri
 

Roma, ottobre 2013
Service Lazio 2000
P.zza Fernando De Lucia 20

Lo sportello MigraInCoop, di Legacoop Lazio, organizza, un seminario di approfondimento sull’impresa cooperativa destinato agli stranieri, presenti sul territorio della città e della provincia di Roma.
Scadenza iscrizioni: 30 settembre 2013, ore 16.


Il seminario fornirà informazioni e strumenti utili per avvi¬are un’impresa cooperativa, redigere un atto costitutivo, uno statuto e un piano delle attività di impresa, nell’ottica della loro fattibilità e tenuta nel tempo. Infi¬ne, si faranno degli accenni ai principali aspetti contabili ed economici che caratterizzano la gestione dell’impresa cooperativa.

Il seminario è suddiviso in più incontri ed avrà una durata di 16 ore. 

Il primo incontro si svolgerà il 9 ottobre 2013 alle ore 10. 

Per iscriversi al seminario è necessario inviare la scheda di iscrizione entro il 30 settembre 2013 alle ore 16, al seguente indirizzo: Service Lazio 2000 - P.zza Fernando De Lucia 20, Roma 00139. 

La partecipazione al corso è gratuita. 

Per informazioni:
Tel. 0688528347 
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." style="color: #990033; text-decoration: none; background-color: transparent;">'+addy_text35745+'<\/a>'; //--> ; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." style="color: #990033; text-decoration: none; background-color: transparent;">'+addy_text24145+'<\/a>'; //-->
www.servicelazio2000.it

 

 

Corsi di italiano per donne migranti
 

Cidis 
Via Merulana, 272

L’associazione Cidis onlus organizza corsi di italiano, livello A1, gratuiti per donne migranti.

I corsi saranno dedicati in particolar modo alle donne della comunità cinese e del subcontinente indiano e si svolgeranno nelle case o nei luoghi di lavoro delle studentesse. 

Per informazioni:
Tel.06483066
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." style="color: #990033; text-decoration: none; background-color: transparent;">'+addy_text31270+'<\/a>'; //-->

 

Master in ’Mediazione interculturale e interreligiosa’

Roma, marzo 2014 – febbraio 2015

Accademia di Scienze Umane e Sociali

Viale Manzoni, 24/c

 

L’Università Pontificia Salesiana – Facoltà di Filosofia organizza, in collaborazione con l’ASUS – Accademia di Scienze Umane e Sociali, propone la IV edizione del master di primo livello in ‘Mediazione interculturale e interreligiosa’.

Scadenza iscrizioni: 31 gennaio 2014

 

Il Master propone un percorso formativo finalizzato alla formazione di professionisti in grado di cogliere le opportunità e le sfide di un contesto pluralistico e multiculturale e capaci di individuare, mediare e gestire con competenza situazioni conflittuali e potenziali opportunità di crescita e di arricchimento.

 

I professionisti formati dal Master saranno in grado di operare all’interno di organizzazioni pubbliche e private, in enti non governativi e onlus, in istituti scolastici e di formazione.

 

Il master si compone di 6 moduli didattici:

-Modulo 1: complessità sociale e multiculturalismo;

-Modulo 2: Storia e politica delle migrazioni;

-Modulo 3: Fondamenti filosofici e pedagogici del dialogo;

-Modulo 4: Metodologia e pratica del dialogo interreligioso;

-Modulo 5: Mediazione interculturale e gestione dei conflitti;

-Modulo 6: Mediazione culturale e religiosa in ambito istituzionale e delle relazioni pubbliche.

 

Possono partecipare al Master tutti coloro in possesso di: laurea quadriennale (vecchio ordinamento), laurea triennale o specialistica.

Il Master, che prevede lezioni di didattica frontale e formazione a distanza, ed è strutturato in 1500 ore.

 

Le lezioni in aula saranno costituite da un week end al mese (venerdì pomeriggio e il sabato) di 12 ore di lezione per 10 mesi.

 

La formazione a distanza avverrà attraverso la pubblicazione on-line delle lezioni su una piattaforma predisposta a servizio del Master dall’ASUS, a cui si accederà con login e password assegnati dopo l’iscrizione al corso.

 

Il corso è a numero chiuso. Il numero minimo sufficiente per attivare il corso è di 15 iscritti, mentre il numero massimo dei partecipanti è fissato a 25.

 

La quota di iscrizione al master è di € 2.500,00.

 

Brochure Master in ’Mediazione interculturale e interreligiosa’

 

Per informazioni:

Tel. 0696526234

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

Corso universitario in ‘Comunicazione e Mediazione Interculturale’

 

Roma, marzo 2014 – marzo 2015

 

Accademia di Scienze Umane e Sociali

 

Viale Manzoni, 24/c

 

 

 

L’Università Pontificia Salesiana - Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale organizza, in collaborazione con l’Accademia di Scienze Umane e Sociali e il patrocinio di Religions for Peace, Cinecircoli Giovanili Socioculturali - SCS Salesiani per il Sociale, la II edizione del corso universitario in ‘Comunicazione e Mediazione Interculturale’.

 

Scadenza iscrizioni: 15 febbraio 2014

 

 

 

Il corso si propone di fornire specifiche conoscenze e approfondimenti culturali in un settore ad alto profilo professionale come quello della comunicazione e mediazione interculturale, in raccordo con il mondo educativo, il mercato del lavoro e le esigenze del territorio.

 

 

 

In particolare, il corso intende formare operatori competenti negli aspetti della comunicazione in grado di: valorizzare in campo comunicativo le identità dei singoli nel rispetto delle differenze; interpretare i codici culturali dei soggetti coinvolti nella relazione comunicativa; individuare vincoli e opportunità dei contesti interculturali; favorire contesti di collaborazione/integrazione; coinvolgere l’utente straniero e i soggetti autoctoni nella promozione culturale; e sostenere lo straniero nel processo di integrazione interculturale.

 

 

 

Il percorso formativo si compone di cinque moduli strutturati attorno ad altrettante aree tematiche:

 

-area linguistica e culturale: lingua e cultura romena, cinese, araba, russa e albanese;

 

-area delle relazioni interculturali: fenomeni e dinamiche dei processi migratori; teorie e tecniche della mediazione interculturale; Etica e deontologia professionale;

 

-area della comunicazione e dei media: giornalismo e mediazione interculturale; cinema e mediazione interculturale; teatro, musica, danza e mediazione interculturale; radio, TV e mediazione interculturale; internet, new media e mediazione interculturale;

 

-area normativa: testi legislativi; organizzazione sociale ed assetti istituzionali; legislazione sull’immigrazione;

 

-area dell’organizzazione e dei servizi: organizzazione dei servizi sociali; istituzione e organizzazione scolastica e sanitaria; modelli di progettazione di interventi sociali; monitoraggio e valutazione del lavoro sociale.

 

 

 

Il corso avrà la durata di un anno, da marzo 2014 a marzo 2015, prevede tre seminari intensivi di 24 ore (8 ore al giorno per tre giorni) nei mesi di marzo 2014, settembre 2014 e marzo 2015 e 16 ore mensili di lezione per i restanti 8 mesi.

 

 

 

Le lezioni, impartite in lingua italiana, si terranno una volta al mese, dal venerdì pomeriggio alla domenica mattina, secondo il seguente orario: venerdì dalle 15 alle 19; sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19; domenica dalle 9 alle 13.

 

 

 

Il corso è a numero chiuso. Il numero minimo sufficiente per attivare il corso è di 15 iscritti, mentre il numero massimo dei partecipanti è fissato a 25.

 

 

 

Per l’iscrizione è richiesto il diploma di Scuola Superiore che dia accesso ai corsi di laurea, secondo l’ordinamento dei rispettivi paesi d’origine dei richiedenti.

 

 

 

I candidati che desiderano iscriversi al corso dovranno presentare la domanda di iscrizione entro il 15 febbraio 2014, inviando anche il proprio curriculum vitae all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Saranno poi svolti dei colloqui di selezione in cui verranno valutate le motivazioni, l’attitudine e l’interesse al corso.

 

 

 

La quota di iscrizione al corso è di € 2.200,00.

 

 

 

Brochure corso universitario 'Comunicazione e Mediazione interculturale'

 

 

 

Per informazioni:

 

Tel. 06.96526234

 

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

www.fsc.unisal.it - www.asusweb.it

 

 

 

 

Corso per migranti ‘Servizi bancari e gestione del risparmio’: quali sono, come accedere, uso responsabile

 

Nozioni di base di alfabetizzazione finanziaria, cosa è un bilancio familiare e come si costruisce, tipi di prestito e strumenti creditizi. Questi i temi che saranno affrontati nel corso di formazione ‘Migranti e denaro: uso consapevole dei servizi bancari e gestione responsabile del risparmio’ realizzato da Programma integra in collaborazione con l’agenzia PerMicro nell’ambito del progetto AMAR – Agenzia di Mediazione Abitativa di Roma e rivolto a migranti cittadini di paesi terzi.

 

Titolo del corso: Migranti e denaro: uso consapevole dei servizi bancari e gestione responsabile del risparmio

 

Destinatari: migranti cittadini di paesi terzi (non UE)

 

Programma

 

17 febbraio 2014 ore 17,00 – 19,00

1° modulo formativo: nozioni di base di alfabetizzazione finanziaria

- Cos'è un conto corrente, come funziona e come si legge un estratto conto

- Strumenti di pagamento: bancomat, carte di credito, bonifici, assegni, etc.

- Risparmio e piani di accumulo

 

24 febbraio 2014 ore 16,30 – 18,30

2° modulo formativo: il bilancio familiare

- A cosa serve il bilancio familiare

- Come si costruisce il bilancio familiare: catalogazione di entrate uscite

- Esercitazione pratica

 

3 marzo 2014 ore 16,30 – 18,30

3° modulo formativo: orientamento al credito

- Indebitamento responsabile

- Tipi di prestito: prestito personale, prestito al consumo, mutuo ipotecario, cessione del V, etc

- Gli strumenti creditizi: come sceglierli

 

Sede: Programma integra - Centro cittadino per le migrazioni, l’asilo e l’integrazione sociale, Via Assisi, 41 – Roma

 

Programma e informazioni

 

Iscrizioni: per partecipare è necessario compilare, firmare e inviare la SCHEDA DI ISCRIZIONE e il permesso di soggiorno in corso di validità entro e non oltre il 12 febbraio 2014 all’e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure via fax 0678393696.

 

Il corso è organizzato nell’ambito delle attività del progetto AMAR – Agenzia di Mediazione Abitativa di Roma, co-finanziato dalla Commissione Europea e dal Ministero dell’Interno nell’ambito del Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di Paesi terzi – programma annuale 2012, e gestito da Programma integra in partnership con il Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute di Roma Capitale, e le associazioni Oasi e Spirit Romanesc.

 

Per informazioni:

Programma integra

Sara Nicu, Andrea Minuta 0678850299

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.programmaintegra.it

 

Operatore specializzato in accoglienza dei rifugiati, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale

Roma, 21 febbraio - 27 giugno 2014
Istisss, via di Villa Pamphili 71c

Giunto alla sua terza edizione dopo il tutto esaurito delle precedenti, il corso organizzato da In Migrazione Onlus, Programma Integra e ISTISSS (Istituto per gli studi sui Servizi Sociali), con il patrocinio del Dipartimento Comunicazione e ricerche dell’Università di Roma La Sapienza e la partecipazione dello Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiatisi), si rinnova anche nella proposta formativa.

74 ore di formazione organizzate in 9 moduli tematici e sviluppati attraverso interventi più tradizionali, come le lezioni frontali, e altri più innovativi, come i focus group e l’apprendimento esperienziale (laboratori, case studies, simulazioni, role play, visite e attività sul campo).

Un percorso pensato per valorizzare gli elementi fondamentali del sapere accogliere le persone straniere in cerca di protezione, attraverso la qualità del lavoro delle professionalità che si mettono in campo, presupposto ineludibile per operare con categorie particolarmente vulnerabili come richiedenti asilo, rifugiati e beneficiari di protezione internazionale.

Il corso, infatti, affianca alla fondamentale acquisizione di saperi teorici di base, una formazione esperienziale basata su anni di lavoro “sul campo” grazie a professionisti operatori del settore ed esperti con un forte background teorico, quali sociologi, psicologi, avvocati, counsellor, antropologi e linguisti.


Info: tel.06.78850299

 

 La dimensione narrativa in una prospettiva etno-sistemico-narrativa e la sua applicabilità clinica

 

 

 

Polo didattico,

Piazza Oderico da Pordenone, 3-

Roma .

 

 

 

La dimensione narrativa è l’ancoraggio che ci permette di recuperare il deposito di narrazioni dinamiche  delle pratiche terapeutiche tradizionali senza regredire a forme di ritualismo magico inadeguate al momento storico attuale in cui si svolge il processo migratorio, caratterizzato da fortissime tensioni (doppia esclusione) ma anche da molteplici paesaggi e aspirazioni che ricombinano creativamente la ‘traccia ‘ della tradizione e le sfide del confronto con il mondo.

 

Una delle tecniche narrative di immediata applicabilità clinica è quella junghiana dell’amplificazione. Per collocare questa tecnica in un contesto ESN mi propongo di esplorare il concetto di costellazione da diversi punti di vista e a partire dalla storia di Nostra Signora di Lampedusa e della schiavitù e della risonanza di immagini che dal passato continuano a interpellare la nostra coscienza. Una breve storia dell’immaginazione aprirà nuovi scenari in cui ricollocare il nostro rapporto con le culture tradizionali.

 

Il tema della sepoltura e della mediazione immaginale col ‘mondo di mezzo’ saranno centrali in questa esplorazione un po’ labirintica.  Vorrei arrivare a proporre anche sul piano esperienziale una visione in cui divinazione e narrazione si incontrano in un modello su cui non far pesare né retaggi arcaici né eccessive razionalizzazioni psicologistiche ma cercando di recuperare i contributi più fertili del pensiero contemporaneo.

 

*Fabrice Olivier Dubosc, di padre francese e madre italiana ha soggiornato diversi anni in Turchia. Dopo il rientro in Italia ha intrapreso una lunga analisi junghiana.  Laureato in psicologia a Torino ha seguito un tirocinio sistemico in ambito psichiatrico e si è specializzato in psicoterapia alla Libera scuola analitica di Milano.  L’incontro con Raimon Panikkar lo ha spinto ad approfondire la relazione tra narrazioni individuali e collettive in senso interculturale e interreligioso. Ha partecipato a incontri e progetti interdisciplinari e di formazione in India, Corea, Libano, Marocco, Francia, Spagna e Georgia. Oltre alla pratica psicoanalitica privata si occupa di etnoterapia in diversi ambiti. Collabora come supervisore a progetti per richiedenti asilo. E’ socio dell’Associazione di Etnopsicologia Analitica (ETNA) e socio fondatore di Interculture International Foundation.

 

 

Costo del seminario: 100 euro

Per informazioni, orari e iscrizioni: 331 7149736 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

Relazioni Interculturali: che shock!  

Seminario intensivo sull’approccio interculturale tramite la metodologia di analisi degli shocks interculturali di M. Cohen Emerique e metodologie innovative come il racconto autobiografico e il teatro dell’Oppresso

 

Viviamo di fatto in una società variegata e complessa, incontriamo nella nostra vita professionale e privata persone di provenienza, cultura, origini diverse... Siamo consapevoli della complessità delle relazioni “interculturali” nella loro bellezza e nelle loro difficoltà? Siamo consapevoli delle opportunità che queste relazioni offrono in un'ottica di reale scambio, intercultura, comprensione reciproca, trasformazione personale? E siamo pronti a viverle con serenità?

 

L'obiettivo del seminario è dare strumenti per maturare una competenza interculturale attraverso il metodo dell'analisi degli shock culturali formulato da M. Cohen Emerique e la metodologia autobiografica. La psicosociologa Margalit Cohen Emerique definisce lo shock culturale come la reazione di spaesamento e rigetto (in chiave negativa) o di ammirazione e attrazione (in chiave positiva) nell'incontro con l'"altro". Lo shock è determinato dall'incontro-scontro di due soggetti portatori di culture diverse, intendendo per cultura, non solo gli aspetti culturali più esteriori e coscienti (lingua, tradizioni, comportamenti) ma anche gli elementi culturali meno coscienti e con una componente emotiva più forte (modi di pensare, valori, presunzioni del mondo, senso della vita e della morte).

 

Nel passaggio da una società multiculturale (in cui si constata la compresenza di più culture diverse) a una società interculturale (in cui le diverse culture entrano in relazione) è fondamentale affrontare gli shock culturali come opportunità di riflessione e trasformazione personale. Intercultura è intesa, quindi, non come conoscenza a distanza di culture diverse ma come pratica e attitudine personale e professionale nella relazione con l'altro nell’allenamento agli atteggiamenti fondamentali per un corretto ed efficace rapporto interculturale. L’affiancamento con metodologie innovative (autobiografica e Teatro dell’oppresso) aiuta a lavorare su noi stessi e ci aiuta a lavorare sulle zone sensibili colpite dalla “minaccia identitaria” di culture diverse. Di conseguenza ci aiuta ad aprirci senza paura al rapporto con l’altro diverso per carattere, genere o cultura: non si può aprire alla diversità chi ha paura di accettare le diversità che vivono all’interno di sè e non vive serenamente il rapporto con se stesso.

 

Destinatari/e: Il seminario intende offrire strumenti e metodologie di lavoro di carattere innovativo a tutti/e i/le professionisti/e che operano nel campo delle relazioni interculturali e che quotidianamente sperimentano nel loro lavoro l'incontro con l'altro (mediatori/trici, operatori/trici sociali e sanitari, insegnanti, educatori/trici, amministratori di condominio); ma è rivolto anche a genitori e a tutti/e coloro che sono interessati/e a una crescita personale in un'ottica interculturale.


 

Programma: I sessione :7-8 giugno

presso Fond. Risorsa Donna –V.le Aventino 36-Roma

 

Sabato orario ore 10-18 con pausa pranzo e Domenica 9,30-17 con pausa pranzo

 

Formatori:

 

Cinzia Sabbatini, Presidente e socia fondatrice di Interculturando Roma, ha una lunga attività di progettista, formatrice e coordinatrice all’interno della cooperativa Integra di Modena e della Coop. Interculturando di Milano. Nella capitale, ormai da diversi anni, ha creato una rete molto attiva e impegnata in diversi progetti innovativi nel campo, con particolare riguardo alla realtà del territorio locale ma aperta ai nuovi orizzonti del mondo delle differenze etniche, culturali, religiose.

 

Elisabetta Santori è Docente di Sociologia generale presso la Link Campus University e l’Università Europea di Roma tra il 2003 e il 2012. Presso l’Ambito di Psicologia dell’Università Europea di Roma è stata anche docente di Analisi della Narrazione. E’ stata vice-direttore dell’Eurispes fino al 2007. Autrice di saggi e racconti, collabora come sociologa presso l’Associazione Interculturando e con la Fondazione Icsa (Intelligence Culture and Strategic Analysis.

 

Ilaria Olimpico è formatrice ed educatrice su intercultura e questioni di genere. Nel suo lavoro, integra la sua formazione accademica in Scienze Internazionali e Diplomatiche, la sua formazione e pratica teatrale, in particolare di Teatro dell'Oppresso, la pratica della gestione nonviolenta dei conflitti e la dote di raccontastorie. Facilita laboratori di teatro sociale e di educazione non formale per adulte/i, ragazze/i e bambine/i.

 

Uri Noy Meir è regista, attore e facilitatore di Teatro dell'Oppresso e laboratori di arte partecipativa. Si è laureato in Teatro e Studi Spagnoli e Latino-Americani presso l’Università Ebraica di Gerusalemme. Insieme con Ilaria Olimpico ha formato il collettivo artistico TheAlbero; è membro di Combattants for Peace e artista associato di ImaginAction. Si è formato con rinomati praticanti di Teatro dell’Oppresso come Chen Nord.

 

Contributo partecipazione seminario: 80 euro per le due giornate

 

Partecipanti: minimo 10 massimo 15 (in base a ordine di tempo di iscrizione)

 

INFO E PRENOTAZIONI: cell. 3381649520 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Prenotazione tramite compilazione e invio via mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o fax (0697259446) del formulario di iscrizione  entro il 25 maggio - versamento acconto di 20 euro tramite bonifico bancario intestato a Associazione Interculturando Roma, causale: acconto contributo sem. appr.. interculturale IBAN: IT46 W010 0503 2000 0000 0011 543

 

 

 

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Chi chiede asilo lo chiede a te. La vera sicurezza è l'ospitalità

Roma, 18 giugno 2014 - ore 18:00

Pont. Univ. Gregoriana, Piazza della Pilotta 4

 

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2014, il centro Astalli, in collaborazione con la Pontificia Università Gregoriana, organizza un incontro-dibattito.

 

Interverranno:

on. Enrico Letta, deputato

Mons. Virginio Colmegna, presidente Casa della Carità di Milano

P. Giovanni La Manna sj, presidente Centro Astalli

 

modera

Paolo Ruffini, direttore TV2000

 

Fonte: Roma Intercultura

 

 

Cittadinanze plurime: civica, multiculturale, sovranazionale

Roma, 19 giugno 2014 - ore 10:30 - 13:00

Camera dei Deputati, via della Mercede, 55

 

 

- Il diritto della persona alla partecipazione della vita politica nel luogo di residenza

Prof.ssa Anna Maria Donnarumma, rappresentante legale PRO.DO.C.S.

 

- I criteri di attribuzione della cittadinanza nel dibattito italiano: ius soli e ius sanguinis

On. Cécile Kyenge

 

- Cittadinanza come appartenenza, partecipazione e responsabilità.

Prof. Fabio Biagio, preside di Scalabrini International Migration Institute, presso Università Urbaniana Roma

 

- Democraticità ed equità nello spazio dell’unione europea

Prof. Pier Virgilio Dastoli, presidente del Consiglio italiano del Movimento Europeo CiME

 

Interventi programmati di:

 

Giovanni Puglisi, presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO;

Simona Moscarelli, IOM;

Stefania Dall’Oglio, CIDU Ministero degli Affari Esteri,

Un delegato dell’UNAR,

Gianfranco Cattai, presidente FOCSIV,

Silvia Stilli, portavoce AOI,

Francesco Petrelli, portavoce Concord Italia,

René Manenti, presidente CSER - Centro Studi Emigrazione Roma,

Barbara Terenzi, coordinatrice CDU

 

Modera Nino Santomartino, consigliere Focsiv e componente dell’esecutivo AOI.

 

 

Un dibattito intenso che esprime l’urgenza di affrontare il tema della cittadinanza plurima declinato in tutte le sue diverse accezioni: Civica, Multiculturale, Sovranazionale. Da sempre espressione della pienezza dell’esercizio dei diritti umani, la cittadinanza diventa oggi la cartina di tornasole per qualificare e misurare il progetto di società che si vuole costruire. Non può rimanere un discrimine che produce disuguaglianza creando una forte disparità di trattamento tra cittadini che, nel territorio dove risiedono, hanno diverse

appartenenze nazionali.

E sempre oggi, l’incalzare del fenomeno migratorio lancia una sfida precisa a un sistema istituzionale già costituito, chiamato a ricostruirsi su nuovi linguaggi di una politica che sappia rispondere ai cambiamenti in atto, che sia in grado di articolare la definizione della cittadinanza e, con essa, l’attribuzione di una serie di diritti fondamentali ed umani ad ogni persona a cui si riferisca, a partire dal diritto di residenza.

In ogni società nazionale trasformata dalle migrazioni in senso plurietnico, urge un paradigma innovativo di cittadinanza fondato sulla garanzia dei diritti umani con carattere di inclusione anche per coloro i quali non siano cittadini in senso formale. Cioè, serve un modello di cittadinanza articolato su molteplici e diversi livelli di appartenenza, rispettoso dei principi della democrazia e dello Stato di diritto, dei valori di dignità umana, libertà e solidarietà. Si auspica che nella realtà dell’Unione Europea con l’armonizzazione delle politiche migratorie gli Stati Membri possano affrettare il loro passo decisionale.

 

Partecipazione libera previa iscrizione (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) ed esibizione di un documento di identità. Per gli uomini è richiesta la giacca.

 

Info: tel.: +39/06/5812741

Fonte: Roma Intercultura

 

 

Eppur si muove. Storie di frontiere e di chi le attraversa (Manifestazione)

Roma, 18 giugno 2014 - ore 18:00

Villetta alla Garbatella,

Francesco Passino 26, Roma

 

Confrontare e raccontare storie di viaggi, attraversamenti e migrazioni. Se ne discuterà con Alessandro Leogrande (Riscrivere le frontiere: dal naufragio della Kater I Rades alla frontiera globale), Associazione Binario 15 (Da Kabul a Piramide e poi oltre… il lungo viaggio dei Mosaferan) e Gabriele Del Grande (IO STO CON LA SPOSA: il corteo nuziale che ha beffato l’Europa).

 

Durante l’evento, verrà inaugurata la mostra “Sababu, la porta che apre altre porte”, a cura degli studenti di Asinitas. Subito dopo, i racconti, le poesie e i burattini di Don Marco Campedelli nello spettacolo Mi im-porta.

 

Dopo il dibattito, si cenerà tutti insieme con cibi da tutto il mondo preparati dagli studenti di Asinitas, per finire con il concerto di Sandro Joyeux.

Fonte: Roma Intercultura

 

 

Tutto il mondo è paese

13-15 giugno 2014

Giardini di Piazza Vittorio

Piazza Vittorio Emanuele II

 

 

Da venerdì 13 a domenica 15 giugno 2014 ai giardinvilli di Piazza Vittorio si terrà una manifestazione interculturale organizzata da Villaggio Esquilino Onlus con la collaborazione di Laboratorio Esquilino 2020 e il forum Immigrazione Roma. In programma incontri e dibattiti, cultura e musica e degustazioni di gastronomia etnica, oltre a stand tipici di artigianato, gastronomici,  mehendi Henna Tatto,  libreria Orientalia.

 

In allegato il programma completo

 

Per informazioni:

cell. 339 1322280

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Fonte: Roma Intercultura

 

 

Portale Romano sulle Migrazioni. Il primo Portale per la conoscenza degli studi e delle statistiche sulle migrazioni a Roma e nel Lazio

Roma, 18 giugno 2014 - ore 12:00
CSER Via Dandolo 58
  Un’iniziativa dei Centri Studi CSER e IDOS con il contributo della Camera di Commercio di Roma 
Interventi :

Presentazione del “Portale Romano sulle Migrazioni” 

René Manenti, Direttore Centro Studi Emigrazione – Roma (CSER) 
Ginevra Demaio, curatrice “Osservatorio Romano sulle Migrazioni” (IDOS) 
Il fattore religioso come strumento di conoscenza, Mons. Enrico Feroci, Direttore Caritas diocesana di Roma 
L’impegno della Camera di Commercio per lo studio e l’operatività nel settore delle migrazioni, Lorenzo Tagliavanti, Vice Presidente Camera di Commercio di Roma 
Coordinamento 
Franco Pittau, Presidente Centro Studi e Ricerche IDOS 

Saranno distribuite copie del Rapporto “Osservatorio Romano sulle Migrazioni” 
(ultima edizione del 2014 ed edizioni precedenti)

Info: CSER tel . 06 5897664, - 
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Fonte: Roma Intercultura

 

 

Da rifugiati a cittadini. Cronache di quotidiana convivenza

Roma, 18 giugno 2014 - ore 12:00
Palazzo Chigi

In vista della Giornata mondiale del Rifugiato 2014, il 18 giugno alle ore 12 presso Palazzo Chigi, sarà presentata l’iniziativa dal titolo ‘Da rifugiati a cittadini. Cronache di quotidiana convivenza’, promossa da UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani e il Servizio centrale dello Sprar – Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati.

‘Da rifugiati a cittadini’ è un concorso rivolto a giornalisti della stampa locale e al personale dei progetti territoriali dello Sprar, ed è volto a premiare le storie che raccontano in maniera più efficace l’integrazione di rifugiati e richiedenti asilo sui territori, destrutturando così stereotipi e pregiudizi che spesso si associano al racconto su questi temi.

Durante l’evento interverranno:

Giovanni Maria Bellu, presidente dell’Associazione Carta di Roma;
Domenico Manzione, sottosegretario del Ministero dell’Interno;
Franca Biondelli, sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con delega all’integrazione;
Ermenegilda Siniscalchi, capo dipartimento per le Pari opportunità;
Piero Fassino, presidente Anci;
Carlotta Sami, portavoce Unhcr per il Sud Europa;
Marco De Giorni, direttore Unar;
Daniela di Capua, direttore del servizio centrale dello Sprar;
Carlo Ciavoni, giornalista;
Filippo Miraglia, servizio specialistico sulle discriminazioni di richiedenti asilo e rifugiati.

I giornalisti, i fotografi e gli operatori televisivi interessati a seguire l’evento, dovranno accreditarsi entro le ore 16.00 di martedì 17 giugno inviando una e-mail con i propri riferimenti (nome, cognome e testata giornalistica) a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

I referenti e gli operatori dei centri SPRAR e di altre associazioni, interessati a seguire l’evento dovranno confermare la presenza entro le ore 16.00 di martedì 17 giugno inviando una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

L’incontro si terrà mercoledì 18 giugno alle ore 12, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

http://www.unar.it/

Fonte: Roma Intercultura

 

 

Madiba-Mandela Project / M2P: diritti e dignità per il lavoro migrante

Roma, 19 giugno 2014 - ore 18:00
Teatro Valle Occupato, Via del teatro Valle 21

Arte, musica e idee alla vigilia della 100° Giornata mondiale del rifugiato
Lancio della campagna M2P per il diritto di soggiorno degli irregolari

Ore 18.00 / PunKinari – cronache di un mondiale di mezza estate

Ore 19.00 / Mondiali ’14: 
Costa d’Avorio – Colombia

Ore 20.00 / Percussionisti di strada from Ghana

Ore 21.30 / Presentazione della campagna M2P e dibattito: dalla battaglia contro i Cie alle migrazioni forzate

Ore 22.30 / 

La campagna Madiba-Mandela Project/M2P irrompe sul palco. Il 19 giugno vanno in scena i bisogni e le rivendicazioni, testimonianze e analisi, ma anche il ritmo forsennato delle percussioni e l’incanto della kora africana, una serata di festa e di riflessione alla vigilia della 100° Giornata mondiale del Rifugiato. Dopo il presidio nei mesi scorsi in Piazza Esquilino, con l’avvio della class action dei migranti per il diritto di soggiorno, M2P rilancia la sfida per i diritti dei sans papiers con le armi della cultura, trovando il sincero sostegno e l’ospitalità del Teatro Valle Occupato. 

All’insegna della contaminazione dei linguaggi, a partire dalle ore 18 si discuterà di calcio e potere nell’ambito della rassegna “PunKinari – cronache di un mondiale di mezza estate”, un accostamento ardito (ma non troppo) tra le devastazioni del modello culturale dominante nel mondo del calcio e nella società. 
Dal football come metafora di vita al calcio giocato: alle ore 19 tutti in platea per la partita dei mondiali brasiliani Costa d’Avorio – Colombia. 
Dalle ore 21, il ritmo frenetico dei percussionisti di strada made in Ghana introdurrà e scandirà gli interventi e le testimonianze dei migranti. Daouda Sanogo, attivista della campagna M2P, e l’avvocato immigrazionista Nicola Parisio faranno il punto sulla condizione giuridica dei migranti e rifugiati, rilanciando la proposta di modifica della legge sullo sfruttamento lavorativo dei migranti e rifugiati. Dalla battaglia contro i CIE alle migrazioni forzate alla emergenza accoglienza, si alterneranno testimonianze dell’associazione A SUD sulle migrazioni ambientali, degli studenti della associazione ASINITAS dal Cara di Castelnuovo e della rete NO CIE.
Dalle ore 22.30 il reggae meticcio di Sandro Joyeux darà voce al sogno di giustizia dell’Africa errante.

Il diritto di soggiorno per tutt@, lavoro, salute, diritti e dignità sono le parole chiave di M2P, un movimento dal basso nato nei mesi scorsi a partire dalle rivendicazioni delle comunità migranti che attraversano la Capitale, abitano nell’emarginazione e nella precarietà dei ghetti urbani, nell’invisibilità dei cantieri e delle campagne. Un percorso di lotta e di sensibilizzazione, nel nome di Mandela, che chiama a raccolta le attiviste e gli attivisti, le associazioni e le organizzazioni del movimento antirazzista, il mondo della cultura.

Fonte: Roma Intercultura

 

 

Una storia dietro ogni numero

Roma, 20 giugno 2014 - ore 11:00

Palazzo Senatorio, Piazza del Campidoglio

 

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha in programma una Tavola Rotonda a cui parteciperanno rifugiati, esponenti della cultura e delle istituzioni. Il tema scelto quest’anno dall’UNHCR ‘Una Storia dietro Ogni Numero’ vuole invitare il pubblico a non dimenticare mai che dietro ogni numero c’è una storia di un essere umano che merita di essere ascoltata.L’evento si terrà a Roma Venerdi’ 20 giugno alle ore 11.00 presso il Palazzo Senatorio nell’ Aula Giulio Cesare a Piazza del Campidoglio.

In collaborazione con l’UNHCR, Cortona on the Move ha realizzato il progetto fotografico ‘The European Dream: road to Bruxelles’, una mostra fotografica itinerante con le foto di Alessandro Penso, vincitore del World Press Photo 2014.

La mostra verrà allestita su un tir che farà tappa a Bari, Ancona, Roma, Firenze, Milano, Ginevra, Strasburgo, Bruxelles.

La tappa di Roma (dal 20 al 26 giugno) è prevista alle ore 10.30 nella Piazzetta senza nome in Via dei Fori Imperiali.

Intervengono tra gli altri:

Laurens Jolles, Delegato UNHCR per il Sud Europa

Filippo Bubbico, Viceministro dell'Interno

Lapo Pistelli, Viceministro Affari Esteri

Fonte: Roma Intercultura

 

 

Progetto P.ER.LA. Integrazione

Roma, 24 giugno 2014 - ore 10:00 - 13:00

CSER, Via Dandolo 58

 

Nell’ambito delle Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini dei Paesi terzi (FEI) 2012, il Centro Studi Emigrazione - Roma (CSER), in qualità di ente capofila ed in partenariato con Centro Studi di Politica Internazionale (CeSPI) e l'Università Cattolica del Sacro Cuore, coordina P.ER.La Integrazione (Puglia, Emilia Romagna e Lazio: scambio di esperienze e buone prassi d’integrazione), avviato il 7 ottobre u.s. e da concludersi il 30 giugno 2014, avente l’obiettivo di individuare e promuovere il confronto critico tra politiche, modelli d’intervento, servizi e misure multilivello d’integrazione sviluppate a livello locale e nazionale in Italia e in UE ai fini della valorizzazione e del trasferimento delle buone pratiche con riferimento a quattro cluster tematici: Lavoro (inserimento lavorativo, riconoscimento competenze e imprenditorialità), Scuola (misure di accoglienza, formazione civico/linguistica, dialogo scuola/famiglia/territorio), Salute (ginecologia, pediatria e salute mentale), Cittadinanza-Partecipazione (coesione sociale/territoriale).

Sostegno al progetto, mediante adesione formale, è inoltre fornito dal Ministero dell’Integrazione, il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, la Fondazione Migrantes, la Regione Emilia-Romagna, la provincia di Lecce, la città, di Foggia; da alcuni enti del privato sociale (No.Di I nostri diritti, Alexandra –Roma; Associazione Integra, Arcobaleno – Puglia) nonché dai centri di ricerca African Foundation for Development (AFFORD) di Londra e il Centre d'information et d'études sur les migrations internationales (CIEMI) di Parigi.

L’incontro ha come obiettivo immediato la diffusione dei risultati del progetto a livello nazionale e promuovere ulteriormente il confronto su alcune buone pratiche (ritenute di particolare interesse per la qualità del loro intervento e per le indicazioni strategiche che possono fornire rispetto al più ampio processo di integrazione dei migranti) realizzate sul territorio delle tre regioni d’interesse e a livello europeo (Francia ed Inghilterra) rispetto ai quattro ambiti tematici. In tal senso, l’evento si propone di promuovere la condivisione e lo scambio critico tra la comunità degli attori coinvolti, anche non istituzionali, con competenze in ambiti di azioni differenti ma fortemente interrelate, nella ricerca di possibili sinergie future e di elementi strategici di carattere trasversale. L’evento finale, ed il documento di sintesi che ne seguirà, hanno come obiettivo ultimo la sensibilizzazione dei decision maker rispetto alle pratiche individuate, in vista di un miglioramento dei servizi, programmi e politiche per l’integrazione degli cittadini stranieri.

A breve verrà reso noto il programma.

 

Info: CSER tel. 06 5809764 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fonte: Roma Intercultura

 

 

Solo le montagne non si incontrano mai. Incontri di culture tra Africa, Sud America e Asia

20-22 giugno 2014

Teatro di Villa Torlonia

Via Lazzaro Spallanzani, 5

www.casadeiteatri.roma.it

 

Da venerdì 20 a domenica 22 giugno 2014 il Teatro Villa Torlonia si animerà grazie all’incontro di diverse culture. La Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea, con la direzione di Emanuela Giordano presenta il progetto Solo le montagne non si incontrano mai a cura di Carla Romana Antolini, in collaborazione con Black Reality e con il Comitato promotore per un’Officina delle culture a Roma. In programma incontri di culture tra Asia, Africa e Sud America: concerti, spettacoli, film, documentari, letture, autobiografie e favole, tutto a ingresso gratuito. Una tre giorni densa di appuntamenti per affrontare il tema della convivenza tra giovani di diverse nazionalità, centrando l’attenzione sullo spostamento e la contaminazione delle culture e indagando simbolicamente sull’adolescenza come momento di trasformazione in cui è difficile identificarsi perché non si è né bambini né adulti, né in partenza né in arrivo.

 

Programma:

 

VENERDI' 20 GIUGNO

ore 15.00 _ proiezione film

IL FUTURO E’ TROPPO GRANDE

di Giusy Buccheri e Michele Citoni

con immagini e pensieri di Re Salvador e Zhanxing Xu

 

ore 16.30 _ convegno

LA CULTURA PER PALESARE I CAMBIAMENTI IN ATTO

Diritto di cittadinanza

Per un’officina delle culture a Roma

Sono invitati a intervenire:

Khalid Chaouki

Silvio Di Francia

Aly Baba Faye Sociologo delle politiche migratorie

Sandro Triulzi - AMM

Rete g2

 

ore 21.00 _ spettacolo

Compost Pratp

TONG MEN - G

di Cristiana Pezzoli e Shi Yang Shi

con Shi Yang Shi

 

SABATO 21 GIUGNO

 

ore 18.00/20.00

Testimonianze nel parco sotto il portico del teatro

Amatissima di Toni Morrison – Daniela Giordano

“Musica in Africa” – con Sekou Diabate e Marco Boccitto

Gli occhi nell’ombra con Veronica Caissiols di Teatro Reon

 

ore 21.00

Teatro Reon

RIFKA (lettura scenica)

da Rifka di Anita Luksenburg

regia Elena Zuasti

con Veronica Caissiols Torcello

 

ore 21.30 _ spettacolo

DANZA DUENDE

RE-SPIRALE

Sensorium nel suono e nella danza delle spirali

Performance di musica di Oscar Bonelli

 

DOMENICA 22 GIUGNO

 

ore 10.30/12.00

fiabe tradizionali nel parco sotto il portico del teatro

 

Sekou Diabate fiabe africane

Parisa Nazari fiabe persiane

Edilson Araujo fiabe brasiliane

 

ore 12.00 _ concerto

CORO AFRIQUE con Badara Seck

 

ore 17.00 _ spettacolo

SemiVolanti

NERI SI NASCE, BIANCHI SI MUORE

regia di Valerio Gatto Bonanni e Gianluca Riggi

con la partecipazione di Flavio Ciancio, Emilie Sow, Easther Oregbeomwen, John Chinedu, Edilson Araujo, Mohamed Kamara, Simo El Idrissi

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

Fonte: Roma Multietnica

 

 

 Via Assisi 2014: alla conquista dello spazio (Giornata Mondiale del Rifugiato)

20 giugno (dalle ore 1800)

Programma Integra

via Assisi, 41

 

Venerdì 20 giugno 2014 in via Assisi, 41 a partire dalle ore 18, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2014, Programma Integra parteciperà alla festa di quartiere Via Assisi 2014: alla conquista dello spazio, un importante momento di aggregazione cittadina che vedrà coinvolte tante realtà del quartiere Appio Latino che operano nel sociale, nell’arte, nella comunicazione e nel commercio. In programma una mostra d’arte collettiva dal titolo Intrecci ad Arte e la messinscena di una pièce teatrale dal titolo Fast and documents.

La mostra Intrecci d’Arte che si inaugura alle ore 18,00, intende mostrare l’Africa con lo sguardo di occhi e tecniche diverse, attraverso l’esposizione delle opere pittoriche e fotografiche di due artisti italiani e di due  Senegalesi.

Francesco Canturi, affermato musicista romano di professione e fotografo per passione, offrirà una visuale delicata e poetica di volti di bambini: “Watoto”, fotografati durante il suo viaggio in Tanzania nel 2013 , Enza Caccavella pittrice romana, amante dei ‘volti del mondo’, esporrà le sue tele da cui si evince una grande passione per l’Africa ed i suoi colori, Assane Mar giovane Senegalese, in Italia dal 2006, che risiede a Foggia, propone una visione moderna e dinamica di volti e situazioni della sua terra di origine e di quella di adozione ed infine Mokodu Fall, alias “Mokodu”, anche lui proveniente dal Senegal e residente a Roma, ben noto nell’ambiente dell’arte italiana, ma anche europea, si è distinto negli anni per dedizione ed amore nel mestiere del dipingere.

 

Alle ore 18,30 si terrà la piece teatrale: Fast and documents di Hasan Mahbub, rifugiato, che ripercorrerà, attraverso una lettura scenica, importanti tappe della sua vita di attore in Bangladesh, della fuga dal suo paese e dell’arrivo in Italia, la stessa piece, verrà replicata durante la serata ‘BIP’- Beni Immateriali Primari, all’interno del cortile del Centro di Accoglienza ‘Madre Teresa di Calcutta’, in via Assisi, 39.

 

Saranno presenti durante tutta la manifestazione, bancarelle di prodotti alimentari e di artigianato etnico, tra queste quella di REFUGEE ScART, Yogurt Barikamà, Orto del Mondo, Cies – Matemù, fattorie Migranti.

 

Fonte: Roma Multietnica

 

 

Giornata mondiale del Rifugiato al Parco degli Acquedotti

20 Giugno 2014 (ore 17.00-23.00)

Parco degli acquedotti

 

Venerdì 20 Giugno 2014, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, presso il Parco degli Acquedotti, l'Associazione Cittadini del Mondo organizzerà uno spazio in cui potranno incontrarsi e raccordarsi varie realtà che sul territorio si occupano della tutela dei diritti dei migranti. Per l'occasione verrà presentato il Report delle attività dello sportello socio-sanitario di Cittadini del Mondo presso il Palazzo Selam. Lo spazio ospiterà l'esposizione delle foto scattate durante quest'ultimo anno di esperienza nel Palazzo, nonché diverse performance musicali e di arti figurative.

Programma

Per tutta la durata dell'evento (ore 17.00-23.00)

Esposizione fotovideografica "Palazzo Selam: Città Invisibile", a cura di Cittadini del Mondo

stand promozionali di associazioni & migranti: Cittadini del Mondo, Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo, Caritas Roma, Amistrada, Laboratorio 53, Destination West Africa

cibo etnico: birra etiope e zighinì

giocoleria e artisti di strada

18.00-20.00

Proiezione partita "Italia - Costa Rica"

h 20.30-23.00 Musica dall'Africa, con intermezzi a cura della Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo e Caritas Roma

h 20.30 Selam Yemane

h 22.00 Destination West Africa

 

Per informazioni:

Associazione Cittadini del Mondo

Via Giunio Silano 18

Tel. +39 3391958778 - +39 3899112893

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